In Italia ormai da qualche settimana tutti gli studenti delle scuole sono tornati a fare lezione in presenza con la sicurezza che tutti coloro che varcano le porte delle scuole italiane siano muniti di green pass

È stata senza dubbio una delle decisioni più discusse del governo Draghi ma ormai è una norma in vigore e che resterà attiva fino al 31 dicembre 2021

Il green pass è richiesto all’interno delle università, delle RSA e all’interno di tutti gli altri istituti scolastici italiani; è obbligatorio per tutto il personale scolastico ed i docenti, non sono obbligati ad averlo invece studenti e studentesse.

Come verificare però che tutti siano muniti di green pass valido? Il governo ha creato una piattaforma nazionale dove sono registrati tutti i docenti ed il personale scolastico, in questo modo tutti gli istituti italiani potranno verificare la regolarità di tutti in modo facile e veloce.

Ma come funziona questa piattaforma? E quali altre norme sono stati attivate per evitare il contagio nelle scuole? Continuate a leggere l’articolo per saperne di più.

Green pass e scuola: l’introduzione di una piattaforma nazionale

La piattaforma nazionale nasce come strumento per aiutare gli istituti scolastici a verificare la regolarità di tutto il personale che frequenta le aule ogni giorno. 

Questo strumento nasce da una collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione ed il Ministero della Salute, è entrata operativa il 13 settembre 2021, in concomitanza con l’inizio delle lezioni in presenza per tutti gli studenti italiani. 

La piattaforma è un sistema di controllo, uno strumento agile, che permette di sapere in tempo reale la presenza o meno di un certificato di green pass attivo da parte di tutti i dipendenti scolastici. 

Il sistema funziona grazie al fatto che questa piattaforma collabora direttamente con il sistema informatico del Ministero dell’Istruzione, che già viene utilizzato quotidianamente da tutti i dirigenti scolastici.

In questo modo entrando all’interno del sistema, sempre tutto nel rispetto della legge sulla privacy, si potranno consultare gli elenchi di tutti i green pass semplicemente selezionando il nome del proprio istituto scolastico. 

I dirigenti scolastici potranno essere autorizzati a controllare il sistema relativo alla propria scuola o anche nel caso in cui ci fosse un cambio di cattedra, quello nella quale dovranno essere trasferiti; tutta la procedura è stata pensata per essere il più semplice possibile e di poter visualizzare tutte le informazioni in una schermata unica. 

La legge sulla privacy come abbiamo visto sarà sempre rispettata in quanto per ogni green pass sarà presente solo l’informazione di “attivo” oppure “non attivo”, non verranno fornite spiegazioni di alcun genere sul perché il green pass di un collaboratore abbia uno stato o un altro, rispettando a pieno le decisioni dei singoli. 

La disposizione del green pass obbligatorio nelle scuole stabilisce anche che nel caso in cui un dipendente non abbia il proprio certificato di green pass valido, o attivo, sarà automaticamente segnato con assenza ingiustificata e non solo, dopo cinque giorni di assenza non giustificata consecutivi il rapporto di lavoro cessa automaticamente, senza obbligo di retribuzione o compenso. 

Green pass e scuola: Come funziona il controllo della piattaforma?

Abbiamo visto come il sistema ideato dalla collaborazione del Ministero dell’istruzione con il Ministero della Salute sia molto intuito e semplice, in modo da poter consentire un controllo rapido e in pochi passaggi. 

Sappiamo inoltre che se ci dovesse essere la necessità i dirigenti scolastici possono delegare questa mansione di controllo dei certificati verdi ad un collaboratore a loro scelta all’interno dell’istituto scolastico. 

È stato istituito anche un servizio di assistenza che viene attivato dal lunedì al venerdì nella fascia oraria che coincide pressappoco con gli orari scolastici, ovvero è attivo dalle ore 7 alle ore 14. Questo servizio servirà a tutti coloro che riscontreranno un problema con la piattaforma e avranno bisogno di assistenza. 

Il Ministero dell’istruzione ha creato inoltre diverse modalità di divulgazione dei meccanismi di questa piattaforma, per far si che il sistema risulti essere il più semplici ed intuitivo per tutti i complessi scolastici italiani. 

È stata inoltrata a tutti i dirigenti scolastici italiani una nota esplicativa ed un manuale d’uso per la piattaforma; è stato anche creato un video, pubblicato sulla pagina youtube del ministero, che ci mostra esattamente tutte le funzioni e modalità di utilizzo della piattaforma nazionale. 

Scuola e green pass: le altre norme anti covid-19

Il decreto-legge che è stato pensato per questo anno scolastico 2021/2022 introduce diverse norme anti-contagio da covid-19 per tutti gli istituti scolastici italiani.

Abbiamo visto che il principale mezzo è l’attivazione della piattaforma nazionale per controllare se tutti i dipendenti e collaboratori scolastici possiedano un green pass valido. 

La legge prevede inoltre che sia sempre rispettato all’interno degli edifici scolastici il distanziamento sociale pari ad un metro e l’utilizzo delle mascherine, nel caso in cui la struttura scolastica non riesca a garantire il distanziamento l’obbligo di mascherina è sempre attivo. 

La mascherina non è obbligatoria invece per tutti gli studenti che hanno meno di 6 anni oppure se presentano delle particolari patologie che sono incompatibili con l’utilizzo prolungato della mascherina, in questo caso questi studenti dovranno presentare un certificato e saranno esonerati dalle norme. 

Come per ogni altro luogo al chiuso, inoltre, è previsto il controllo della temperatura all’ingresso, e nel caso in cui un soggetto presenti una temperatura corporea superiore a 37.5° non potrà accedere all’istituto e gli sarà consigliato di chiamare il proprio medico di base per accertarsi di non aver contratto il virus covid-19. 

Un altro metodo che è stato messo a punto per limitare i contagi è un progetto chiamato “scuole sentinella” dove attraverso dei test a campione si cerca di andare a contrastare i focolai improvvisi di covid-19 all’interno degli istituti scolastici. 

Scuola e green pass: l’iniziativa delle “scuole sentinella”

È stata pensata un’operazione strategica chiamata “scuole sentinella” creata in collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione, Ministero della Salute e regioni. 

Il documento prevede che vengano istituite delle scuole a campione per tutta l’Italia dove si effettuino dei test molecolari, sempre su base volontaria, su tutti gli alunni italiani che rientrino nella fascia di età compresa tra i 6 e i 14 anni, le scuole sono comprese tra scuole primarie e secondarie di primo grado. 

Questa misura è stata pensata per limitare i contagi all’interno delle scuole, grazie a tutte le norme che sono stati promulgate e che abbiamo già visto in precedenza, e per cercare di individuare possibili contagi e quindi limitare l’evolversi della pandemia all’interno degli istituti scolastici come purtroppo è successo lo scorso anno. 

Le “scuole sentinella” nascono soprattutto per evitare che i contagi si moltiplichino soprattutto con casi asintomatici tra gli studenti che non possono essere riconosciuti se non attraverso un tampone molecolare in quanto il green pass per loro non è obbligatorio. 

La situazione scolastica si evolverà comunque in base agli scenari epidemiologici, nel caso in cui in particolari regioni si registrino dei casi numerosi di covid-19 potranno essere prese delle misure restrittive maggiori a quelle presenti ad oggi, come per esempio reintrodurre la didattica a distanza. 

Il piano “scuole sentinella” prevende che in una prima fase del progetto i test molecolari antigenici vengano effettuati direttamente negli istituti scolastici, attraverso dei padiglioni o stand messi a disposizione e in collaborazione con Asl locale. 

Nelle settimane successive invece è previsto che il controllo venga effettuato direttamente dalle famiglie, previa fornitura di tamponi molecolari presso dei punti di raccolta e a patto che vengano seguite tutte le istruzioni per avere un risultato il più sicuro ed affidabile possibile. 

È previsto che vengano fatti oltre 55 mila test salivari sugli alunni delle scuole selezionate in tutta Italia già nel corso delle prime due settimane del progetto. 

Green pass e scuole: I genitori devono avere il green pass?

Il controllo del green pass sui genitori degli alunni è stata una questione ancora più spinosa, alla fine però si è arrivati alla decisione che anche i genitori degli alunni se entrano all’interno dell’edificio scolastico devono presentare il proprio certificato green pass attivo.

Questo significa che tutti coloro che sono autorizzati ad entrare all’interno dell’edificio scolastico perché genitori di un alunno dovranno mostrare il green pass, questo avverrà per esempio quando un genitore o tutore dovrà presentarsi a scuola per un colloquio, una riunione con i docenti, oppure anche solo semplicemente se deve consegnare qualcosa al proprio figlio, in linea di massima ogni volta che varca la porta d’ingresso dell’istituto. 

Tutte queste regole, come quelle che abbiamo citato in precedenza, sono valide per le scuole primarie di primo e di secondo grado, le università, gli istituti tecnici superiori (Its) e anche per i centri dell’infanzia. 

La decisione non è stata presa in modo positivo da tutti, per esempio il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi si è dichiarato contrario in quanto secondo lui: 

L'assembramento non c'è, i genitori hanno sempre portato i figli alle porte della scuola.

Sono previste anche in questo caso delle sanzioni per chi, nonostante sia obbligatoria, non abbia con se il green pass. Nel caso dei docenti le sanzioni si aggravano con una sanzione aggiuntiva, che prevede la sospensione della retribuzione nel caso in cui rimanga per più di 5 giorni consecutivi senza green pass attivo. 

Per tutti gli altri le sanzioni vanno da 400 euro fino a 1.000 euro, e sono applicabili ai soggetti che non presentano un certificato verde valido ma anche a tutti i dirigenti o collaboratori che sono adibiti al controllo del green pass e che non fanno rispettare le norme attualmente in atto. 

In linea di massima all’interno delle scuole è sempre obbligatorio presentare un green pass che sia attivo, per quanto riguarda il controllo del green pass dei genitori sarà effettuato tramite un’applicazione non con la piattaforma nazionale, questo per molti genitori a breve non dovrebbe più essere un problema in quanto ricordiamo che dal 15 ottobre 2021 il green pass sarà obbligatorio anche su tutti i luoghi di lavoro, non più solo negli istituti scolastici.