Secondo i consulenti del Governo il Green Pass così come è stato ideato non va bene, troppa libertà, servono misure più stringenti, per stanare gli scettici, i reticenti, i ribelli, coloro che ancora non si stanno piegando. E come si può fare questo? Dopo averle provate quasi tutte (manca solo l'obbligo vaccinale). 

Ed ecco la geniale idea partorita dalla mente di uno dei consulenti medici del Governo, Walter Ricciardi: eliminare completamente la possibilità per i non vaccinati di ricevere il lasciapassare con un tampone, se pur a pagamento.

È questa la soluzione, secondo l'esimio consulente del Ministro della Salute, Speranza, Dottor Walter Ricciardi che in un'intervista al Messaggero, comunica la sua idea: visto che in inverno si passa più tempo al chiuso e a contatto con gli altri, anche per le festività, bisognerebbe "limitare le libertà collegate al Green Pass", solo ai vaccinati e ai guariti dal Covid. 

Come se questo ragionamento basato sulla limitazione delle libertà naturali dell'uomo, fosse la cosa più normale del mondo.

Basta tamponi! Green Pass solo a vaccinati e guariti dal Covid!

Secondo il Dottor Ricciardi, il tampone è l'anello debole di tutto il sistema basato sul Green Pass e va eliminato senza pietà. Il tampone non assicura la protezione e la trasmissione del virus (perché il vaccino assicura che il soggetto inoculato in un determinato momento sia negativo? Non ci è dato sapere).

E così l'idea è: basta tampone! Troppa libertà viene data a queste persone che hanno scelto di non fare un vaccino ancora facoltativo, basta! Non devono poter andare in nessun posto nemmeno pagando un tampone di tasca proprio e risultando negativi. 

E le cure contro il Covid? Non solo quelle domiciliari alle quali il Governo ha sempre risposto con un "vade retro Satana", ma anche riguardo alle cure monclonali, alle nuove pillole Pfizer di cui tanto si parla sui giornali, cosa ne pensa l'esimio Dottor Ricciardi?

Niente, non c'è verso di fargli cambiare idea e come sottolinea sempre nell'intervista: "L'unico mezzo di prevenzione resta il vaccino e cure e vaccino non sono proprio paragonabili", meglio il vaccino

Ricciardi: green pass solo a chi farà la terza dose

Terza dose per i fragili? No, ma che scherzate? Terza dose per tutti! Altrimenti il Green Pass scade e addio libertà.

Intervistato da La Repubblica, il Dottor Ricciardi afferma, convinto, che alla terza dose per tutti ci arriveremo certamente. Altrimenti quarta, quinta, e chissà quante ondate sono in agguato. Tsunami di ondate di covid sono dietro l'angolo. 

Il picco di Covid, secondo l'ottimista Ricciardi, si raggiungerà tra gennaio e febbraio, quindi dopo le feste. 

E poi si lascia andare anche ad un parere su come la Gran Bretagna abbia gestito la pandemia. Prima presa come esempio da seguire, ora accusata di aver "sbagliato tutto dall'inizio", addirittura! Non solo!! Ricciardi rincara la dose contro gli inglesi: "Non solo hanno fatto nascere la variante inglese, poi hanno fatto entrare in Europa anche la delta!  E adesso stanno agevolando la formazione di nuove varianti!".

Insomma tutta colpa del Regno Unito, par di capire. O no?

Ci si mette anche Luigi Di Maio: estendere sempre di più lo strumento del Green Pass

Man mano che andiamo avanti, cercheremo di estendere lo strumento del Green pass il più possibile per arrivare al 90% di vaccinati, per raggiungere l’immunità”, un'immunità che ormai è raggiungibile solo nella mente del ministro di Maio, visto che tutti gli scienziati hanno già più volte ribadito che l'immunità di gregge è irraggiungibile, visto anche l'assodato fatto che questo tipo di vaccino non IMMUNIZZA.

Ma si sa, Di Maio è un ottimista e dopo aver elogiato il nostro Grandissimo Presidente Mattarella, che si è fatto inoculare già la terza dose, il Ministro cita il lockdown per i non vaccinati modello Austria (che ancora non lo ha applicato, che questo sia chiaro) e dice: “Al momento non è in discussione, ma deve essere chiaro, questa è l’ondata dei non vaccinati”. 

Estensione del Green Pass fino all'estate? Ma perché solo fino all'estate, meglio andare oltre!

Se lo stato di emergenza potrebbe durare (con decreti leggi emanati dal governo ad hoc) fino a marzo, il Green Pass potrebbe essere reso obbligatorio ben fin oltre l'estate 2022. 

Come riporta il Corriere della Sera, il nostro Governo vuole convincere i restii, gli scettici, perché bisogna assolutamente raggiungere l'immunità di gregge. Ormai a credere alla possibilità di raggiungere questa immunità di gregge, sono rimasti solo Draghi, Speranza, Di Maio e il CTS. Nonostante l'immunità di gregge sia una colossale fake news.

L'obbligo del Green Pass sarà dunque prorogato fino a quando il virus continuerà a circolare e ci saranno nuovi positivi ogni giorno. Quindi per sempre? Probabilmente.

Il Green Pass piace tanto al Governo Draghi, che lo vogliono far durare per sempre. 

D'accordo sul prolungamento del Green Pass, anche il Dottor Sileri

Per Pier Paolo Sileri, sottosegretario alla salute, è d'accordissimo al prolungamento del Green Pass che dovrà essere l'ultimo strumento ad essere abbandonato.

E le terze dosi? Per tutti! Ovvio, a partire da gennaio, tutti avranno la loro terza dose, in attesa della quarta e oltre. 

E se i ricoveri malauguratamente dovessero salire in inverno?  Ovviamente andremo incontro ai lockdown a colori, come l'anno scorso. Per non dimenticare. 

"La strategia ha funzionato. Vaccini, green pass e mascherine, che non abbiamo tolto mai, ci hanno messo in condizione di reggere meglio la quarta ondata". A dirlo è il ministro della Salute Roberto Speranza, parlando in un'intervista al Corriere. Convinto lui. Per carità.

E per non farci mancare nulla, in attesa di vaccinare anche i neonati, vacciniamo i bambini tra i 5 e gli 11 anni.

Pronti a vaccinare i vostri figli tra i 5 e gli 11 anni?

Nonostante per i bambini il Covid sia poco più di un raffreddore, nonostante la mortalità per Covid tra bambini sani sia pari a zero, nonostante il rischio beneficio del vaccino penda dalla parte del rischio, nonostante tantissimi virologi, ultima la Gismondo, si stanno schierando contro il vaccino anti-covid ai bambini, l'Italia va avanti come un treno ad alta velocità e presto sarà aperta la campagna vaccinale anche per i bambini tra i 5 e gli 11 anni?

Motivo? Proteggere gli anziani (già vaccinati e che ora faranno le terze dosi). Quindi facciamo rischiare una miocardite ad un bambino per proteggere un anziano già protetto e che starà per proteggersi ulteriormente con la terza dose. 

Le parole dell'ottimista Ministro Speranza: "Lavoreremo con i pediatri per tranquillizzare le famiglie". Poi fissa un obiettivo "Se tra i 12 e i 19 anni siamo arrivati al 70%, per i più piccoli dobbiamo arrivare almeno al 50%" di vaccinati, ovvero circa 1,6 milioni di bambini sotto i 12 anni.

Sileri con un ottimismo che sorpassa quello di Speranza e commuove quasi, dice che l'esempio dell'Italia dà alcune garanzie per il prossimo futuro. Ma ad una condizione: che ci sia adesione massiccia alla chiamata alla terza dose e alla chiamata per la vaccinazione dei bambini tra i 5 e gli 11 anni. L'emergenza non è ancora archiviata. (E chissà quando lo sarà... l'Emergenza fa così comodo al Governo).

Quindi, mi raccomando: terze dosi per tutti indistintamente e bambini tra i 5 e gli 11 anni tutti agli hub vaccinali. Per salvare il Natale.