È uno dei motivi principali per cui i giovani prendono la patente: potersi muovere liberamente senza dover dipendere dai genitori, soprattutto quando si vuole organizzare un'uscita con i propri amici che prevede lo stare fuori casa fino a tarda notte.

In particolar modo nei casi in cui si voglia bere alcolici è necessario che venga designato un autista sobrio (si spera) che riporti a casa tutti i propri amici che non possono mettersi alla guida, magari in quattro o cinque nella stessa macchina.

Per evitare ciò si sta appunto pensando a delle limitazioni: vediamo quali sono.

Cosa prevede l’emendamento proposto: vincoli e sanzioni

Partiamo subito col dire che questa proposta di legge riguarda una modifica dell’art. 186-Ter del Codice della Strada, subito dopo il 186-bis che sanziona la guida in stato di ebbrezza per alcune categorie di persone, nello specifico: neopatentati, conducenti con meno di 21 anni e chi trasporta persone o cose per lavoro.

Il nuovo emendamento prevede invece l’aggiunta del divieto per i neopatentati, dunque persone che hanno conseguito la patente A2, A, B1 o B da meno di 3 anni, di guidare di notte con più di un passeggero a bordo, nello specifico tra la mezzanotte e le 5 del mattino successivo, indipendentemente dal giorno della settimana.

Se dovessi decidere di non rispettare questa norma, invece, preparati perché sono previste multe salatissime per i trasgressori della legge, ma non solo. Infatti, si parte da 800 euro di sanzione fino a 3.200 euro, ma si può anche arrivare all’arresto da sei mesi fino addirittura a un anno.

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Perché non si potrà più guidare di notte con passeggeri?

Se rientri nelle categorie penalizzate da questa proposta di legge magari ti starai chiedendo perché non puoi portare passeggeri quando guidi di notte e la motivazione è veramente importante.

Infatti, questo emendamento prende il nome di “emendamento Edoardo”, un ragazzo di appena 17 anni che ha perso la vita in un incidente stradale a gennaio 2022 mentre veniva riaccompagnato a casa da un amico diciottenne, ed è stato proposto dalla madre Giulia Barillaro, insieme all’amico e direttore del personale dell’Università Luiss Francesco Spanò e al senatore Ernesto Magorno.

Il fine è quello di evitare altri incidenti di questo tipo, dovuti magari all’inesperienza del guidatore o distrazioni di vario tipo, considerato che nel 2021 in Italia ci sono stati ben 2.875 morti per incidenti stradali. Non ci resta dunque che aspettare poiché ancora non si sa quando il Governo italiano procederà all’approvazione di questo emendamento.

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