Imu: ecco dopo quanto tempo bisogna aspettarsi la cartella esattoriale

Imu: quando ci si deve aspettare l'arrivo della cartella esattoriale? Quando si può intervenire e come fare ricorso? Ecco cosa dice la legge

Imu: ecco dopo quanto arriva la cartella esattoriale

La cartella di pagamento avente a oggetto l'Imu (Imposta Municipale Unica) deve essere notificata entro il terzo anno successivo a quello in cui è stato fatto l’accertamento. Questo termine è cruciale e determina la validità della procedura di riscossione dell'Imu. In questo articolo scoprirai i dettagli relativi a questo importante aspetto fiscale, comprese le circostanze in cui si applica, il calcolo del termine di decadenza e come contestare una cartella Imu notificata oltre tale termine.

L'Imu e la cartella di pagamento

L'Imposta Municipale Unica è un tributo dovuto ai Comuni italiani per il possesso di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli. L'Imu viene accertata direttamente dal Comune in cui si trovano gli immobili interessati, e il contribuente riceve un avviso di accertamento in caso di mancata dichiarazione Imu o di omesso o parziale pagamento dell'Imu dovuta. Dopo aver ricevuto l'avviso di accertamento, il contribuente ha diverse opzioni, tra cui il pagamento entro sessanta giorni dalla notifica, la presentazione di un ricorso se l'accertamento è ritenuto illegittimo, o la scelta di attendere ulteriori notifiche.

Dopo quanto arriva la cartella esattoriale

La cartella di pagamento Imu viene emessa dopo la notifica dell'accertamento e può arrivare in due casi principali:

  1. 1.

    Quando viene fatto ricorso: Anche se il contribuente presenta un ricorso contro l'accertamento, la procedura di riscossione continua per l'intero importo. In altre parole, la riscossione dell'Imu non viene frazionata mentre il ricorso è in corso.

  2. 2.

    Quando il contribuente decide di aspettare: In questo caso, se il debito non viene contestato dal contribuente, il Comune iscrive il debito a ruolo e lo trasmette all'Agente di Riscossione. Quest'ultimo è incaricato di riscuotere i debiti per conto del Comune.

Termine di Decadenza per la Notifica della Cartella Imu

La legge stabilisce un termine specifico per la notifica della cartella di pagamento Imu, così come per altri tributi locali. Questo termine è fondamentale ed è fissato al 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'accertamento Imu è diventato definitivo. Si tratta di un termine di decadenza, il che significa che se la notifica avviene oltre tale data, il Comune non può più richiedere il pagamento dell'Imu al contribuente moroso.

Entro quando decade

Il calcolo del termine di decadenza per la notifica della cartella Imu richiede alcune informazioni chiave:

  1. 1.

    La data di notifica dell'avviso di accertamento emesso dal Comune.

  2. 2.

    Il calcolo di sessanta giorni dalla notifica dell'avviso di accertamento, poiché l'accertamento diventa definitivo dopo questo periodo, a meno che non venga contestato.

  3. 3.

    L'anno in cui l'accertamento diventa definitivo.

Se l'accertamento è stato notificato il 20 aprile 2016, diventa definitivo il 19 giugno dello stesso anno. Di conseguenza, la cartella Imu deve essere notificata entro il 31 dicembre 2019. È importante notare che l'Agente di Riscossione rispetta il termine di decadenza se la notifica parte prima o al massimo il 31 dicembre. La data di consegna effettiva al contribuente può variare, ma ciò che conta è il momento in cui viene notificata all'Agente di Riscossione.

Come contestare una cartella Imu notificata oltre il termine

Se una cartella di pagamento avente ad oggetto l'Imu viene notificata oltre il termine di decadenza, il contribuente ha il diritto di presentare ricorso. La decadenza è un vizio che rende nullo l'intero processo di riscossione e, di conseguenza, la stessa cartella Imu.

In generale, per i tributi locali, tra cui rientra l'Imu, il ricorso contro la cartella deve essere presentato davanti alla Commissione Tributaria. Il termine per presentare il ricorso è di sessanta giorni dalla notifica. Superare questo termine comporta l'inammissibilità del ricorso, anche se la decadenza è evidente perché la cartella è stata notificata molti anni dopo il termine.

Per contestare la decadenza, il contribuente deve presentare il ricorso tempestivamente. È importante notare che il ritardo nella notifica della cartella, se avviene dopo il termine di decadenza, è imputabile all'Agente di Riscossione. Pertanto, il ricorso va presentato contro l'Agente di Riscossione. Tuttavia, è anche ammissibile presentare un ricorso contro il Comune che ha effettuato l'accertamento Imu, poiché la mancata notifica dell'accertamento rende nulla tutta la procedura, compresa la cartella di pagamento.

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Il termine di decadenza per la notifica della cartella Imu è una questione fondamentale per la regolarità della procedura di riscossione. I contribuenti devono essere consapevoli di questo termine e dei loro diritti nel caso in cui una cartella venga notificata oltre il termine di decadenza. La presentazione tempestiva di un ricorso è essenziale per contestare la decadenza e proteggere i propri interessi fiscali.