Più di cento anni fa nasceva l'Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, che da tempo è diventato uno degli argomenti più discussi dai cittadini italiani visto che è proprio attraverso questo ente che la popolazione è a conoscenza dei vari servizi e le agevolazioni da parte dello Stato
Il sito è aperto a tutti ed è proprio online che si possono scoprire i dettagli riguardo a temi di rilevanza, in particolare per quanto riguarda il lavoro e la pensione.
In questo articolo vogliamo ripercorrere la storia di tale ente e riportare alcune notizie inerenti al bonus Inps 2021 che può essere richiesto senza Isee e ad un nuovo progetto in arrivo. 

Inps: definizione e storia

Era il 1898 quando venne fondata la Cassa Nazionale di previdenza per l'invalidità e per la vecchiaia degli operai con l'obiettivo di tutelare i lavoratori da ogni rischio di invalidità, vecchiaia e morte. Il principio della Previdenza libera sussidiata era ciò su cui si basava la Cassa Nazionale, si trattava di un'assicurazione gente volontaria unita  da due contributi: uno di incoraggiamento e quello libero degli imprenditori. 
Ogni iscritto aveva un conto individuale dove versare i contributi, le quote di concorso e tutti gli interessi. Con il passare degli anni l'ente ha ottenuto sempre più credito fino a trasformarsi in un sistema nazionale del welfare. 
Nel 1919 l'assicurazione per l'invalidità e la vecchiaia passò da facoltativa ad obbligatoria per tutti coloro che lavoravano come dipendenti per privati. L’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione volontaria risale allo stesso anno e a dal 1923 è stata aggiunta alla Cassa.
Questo evento è stato riportato come il primo passo da cui è nato un sistema che aveva lo scopo di assistere il lavoratore da tutte quelli eventi che avrebbero potuto stravolgere il reddito individuale e familiare, la cui gestione era affidata alla Cassa Nazionale delle Assicurazioni Sociali. 
Un ulteriore cambiamento avvenne tra il 1927 e il 1941 quando ebbero inizio l'assicurazione obbligatoria contro la tubercolosi, gli assegni familiari e la Cassa integrazione guadagni. 
Il 1952 viene ricordato per essere stato l'anno del trattamento minimo della pensione, gli anni 90, invece, furono caratterizzati dall'uscita della riforma del sistema pensionistico dei lavoratori autonomi. Nel 1995 venne emanata la legge di riforma del sistema pensionistico. 
Dagli anni 2000 sono state messe in atto una serie di riforme per il lavoro e vari provvedimenti che ancora oggi sono in vigore per tutelare i cittadini italiani per quanto riguarda il lavoro.
L'ultima risale al 2011 con il provvedimento contenente la riforma Monti-Fornero,  dove non risultano esserci INPDAP, l' Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica, ENPALS l'Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo. Inoltre è stato messo a disposizione, al 31 marzo 2012, all’INPS il trasferimento di tutte le funzioni delle due organizzazioni. 

Bonus Inps 2021 senza Isee: come ottenerli

Da qualche tempo si parla del bonus Inps, un aiuto per le famiglie e lavoratori: genitori con figli piccoli, donne incinte e coloro che possiedono la Partita Iva. In realtà fanno parte di questa cerchia più sussidi da parte del Governo, messi  a disposizione per la maggior parte dei cittadini italiani. 
La premessa da fare è che chi ancora non ha richiesto alcun bonus, dovrà provvedere a farlo visto che la scadenza è prevista per il 31 dicembre 2021. Ecco di cosa stiamo parlando: 
  • Bonus Bebè;
  • bonus asilo nido;
  • bonus mamma domani;
  • bonus iscro.

Nel prossimo paragrafo analizziamo nel dettaglio ogni tipo di bonus per comprendere quale sarà l'importo che spetta ai cittadini e quali sono i soggetti che possono fare richiesta e di conseguenza possono usufruire di tali agevolazioni.

Inps: a chi spetta e qual è l'importo dei bonus 

Per quanto riguarda il Bonus Bebè, esso è anche detto assegno di natalità e si tratta di una quota mensile che viene data ai nuclei famigliari con figli nati, adottati o in affido preadottivo. Il bonus ha la validità di un anno ed ha inizio a partire dal compimento dei primi dodici mesi o del primo anno di ingresso in famiglia se si tratta di un'adozione.
Il bonus è valido sia per i cittadini italiani, comunitari o extracomunitari che possiedono il titolo di soggiorno valido per le nascite, adozioni, affidamenti preadottivi che sono successi nel 2021.
La richiesta deve essere inviata all'Inps almeno il settimo mese di gravidanza oppure dalla data di ingresso del minore in famiglia. Qualora si presentassero le domande dopo i tre mesi l’assegno decorre dal momento di presentazione della domanda  e quindi si andranno a perdere le quote del periodo antecedente alla richiesta. 
L'importo più basso che viene dato al mese è di 80 euro. Se il reddito complessivo è minore, con la certificazione Isee si potrebbe ottenere un importo più alto:
  • con un reddito inferiore o uguale a 7mila euro - 160 euro;
  • reddito compreso tra i 7mila e i 40mila - 120 euro. 
Il Bonus asilo nido fa riferimento a tutte quelle famiglie con i figli nati dall'1 gennaio 2016. In questo caso i nuclei familiari riceveranno un contributo di massimo 1.000 euro che serviranno a pagare le rette per tutti quei bambini che vanno agli asili nido pubblici e privati autorizzati, le forme di assistenza domiciliare rientrano in questa categoria e qualora i bambini con un'età inferiore ai tre anni siano affetti da gravi patologie croniche, i familiari possono usare i soldi anche per questo. L’importo del bonus può arrivare ad un massimo di  3.000 euro. 
Le persone potranno fare domande per il bonus mamma  solo se la nascita o l’adozione di un minore è avvenuta a partire dal 1° gennaio 2017, e la domanda dovrà essere inviata dalla madre almeno tre mesi prima del parto.
Mamme che abbiano preso i figli in adozione, che siano cittadine italiane, comunitarie o non comunitarie, l'importante è che abbiano la residenza regolare in Italia. In questo caso, l'importo equivale a 800 euro e verrà dato in un'unica soluzione
Infine, c'è il bonus Iscro che allude ad una sorta di cassa integrazione per i le persone che avorano in modo autonomo e coloro che possiedono la partita Iva che non sono iscritti a nessun registro.
L'importo è variabile, va dai 250 e gli 800 euro mensili, ha una durata di mezzo anno e verrà riportato nel reddito personale dei soggetti che lo otterranno. Questi però saranno obbligati a seguire i corsi di formazione o aggiornamento.

Inps: un nuovo progetto in arrivo

Proprio in questi giorni l'Inps ha vinto un premio Ircai, il centro per l’intelligenza artificiale promosso dall’Unesco, per mezzo della presentazione del progetto inerente alla classificazione e smistamento automatico delle Pec.
L'idea dell'Inps è stato identificata come “outstanding” e quindi eccezionale e per questo ha ottenuto un posto nella  Top 10 mondiale.
Il progetto nasce con lo scopo di migliorare il flusso di comunicazione dei milioni di Pec che tutti gli anni vengono spedite all’Inps. Ciò sembra essere possibile grazie ad un sistema che sia in grado di studiare e capire il testo della mail ricevuta e indirizzarla automaticamente verso l’operatore Inps più specializzato, che sia capace di dare una risposta specifica in modo efficace e in minor tempo.
Tale iniziativa presenta due aspetti positivi:
  • i tempi di comunicazione diminuiscono e si può ricevere una risposta in modo più veloce e immediato da parte dell’Inps verso chi fa la domanda;
  • il lavoro degli operatori può essere più produttivo, inoltre si dà spazio alla possibilità di dedicarsi ad attività con maggiori prestazioni nei confronti del richiedente che ha fatto la domanda.
Il presidente dell’istituto Pasquale Tridico ha affermato che 
Il riconoscimento ricevuto oggi è per noi motivo sia di orgoglio nazionale che un incentivo a fare sempre meglio e continuare su questa strada: un riconoscimento frutto del nuovo percorso di innovazione che Inps ha avviato dal 2019, realizzandolo anche grazie alla partecipazione di altre pubbliche amministrazioni e partner esterni. 
Ha poi concluso dicendo 
L’Inps sta lavorando ad altre soluzioni di vera avanguardia tecnologica mondiale nell’intelligenza artificiale e nel machine learning,progetti che vogliono rendere un concreto beneficio per tutti gli stakeholders: cittadini, imprese e l’intera Pa. 

Inps: le ultime novità

Il sito dell'Inps è in continuo aggiornamento ed è accessibile a tutti coloro che hanno voglia o bisogno di avere informazioni riguardo ai servizi disponibili al momento. Ci sono alcune agevolazioni o attività permanenti e altri che invece risultano essere provvisori. 
Tra i temi primari c'è quello sulla pensione, in particolare si sottolineano quali saranno gli aumenti previsti per il 2022 attraverso la perequazione.
Sul decreto ministeriale del 17 novembre 2021 viene riportato che la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2021 equivale all' 1,7% a partire dal 1° gennaio 2022. Il trattamento minimo di riferimento in pagamento dal primo gennaio 2022 è uguale invece a 523,83 euro. 
Tra le varie notizie c'è anche l'annuncio da parte dell'Inps di un nuovo design system dell’INPS che ha l'obiettivo di rendere più accessibili le informazioni ai cittadini attraverso un sistema veloce e semplificato. Si tratta di un insieme di regole e linee guida che hanno lo scopo di  mantenere coerenza e continuità all’interno di un ecosistema digitale.
Sirio, questo è il nome, diventerà l'unico linguaggio visivo e di interazione dell'Istituto, dove sarà possibile trovare tutte le spiegazioni dei servizi online, cosa è consentito fare e cosa no.
Ci sono poi tutte le notizie inerenti alla pandemia che dal 2020 è entrata a far parte della nostre vite, stravolgendo completamente la quotidianità di ognuno di noi.
E' possibile poi leggere e informarsi riguardo a temi come reddito di cittadinanza, bonus vari, maternità e tutti i concorsi pubblici per i soggetti che vogliono cimentarsi in alcuni lavori. 
Per aiutare i giovani a capire l'importanza e la funzione dell'Inps, dagli esperti sono stati creati anche i canali social quali Facebook e Twitter dove attraverso semplici post sarà possibile leggere informazioni in modo veloce, rapido e senza intoppi, con tutta la trasparenza e linearità necessaria.
Nonostante i cento anni dalla nascita dell'ente, chi lavora all'interno è sempre pronto a fare del proprio meglio affinché ogni servizio venga migliorato, trasformato qualora sia necessario e diffuso alla maggior parte dei cittadini italiani. La popolazione deve avere tutte le conoscenze per vivere meglio e senza problemi.