Dove buttare le luci di Natale rotte ed evitare la multa: tutto ciò che devi sapere

Anche a Natale possiamo fare del bene all’ambiente e alle tasche, individuando il giusto cassonetto dove gettare le luci di Natale ormai obsolete ed evitando di rischiare la multa.

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Novembre è agli sgoccioli e c’è già chi è pronto ad addobbare l’albero. Recuperando gli scatoloni con le decorazioni natalizie, siamo pronti a illuminare la nostra casa e ricreare una delle atmosfere più amate dell’anno.

Eppure, quando mettiamo in corrente le luci di Natale… ci accorgiamo che non funzionano più! È il momento di cambiarle, ma anche di gettare quelle ormai obsolete.

È qui che in molti si chiedono dove buttare le luci di Natale rotte. Ed è qui che in molti compiono errori che non solo possono danneggiare l’ambiente, ma anche farci rischiare di dover pagare una multa.

Ma dove si buttano le luci di Natale rotte, allora? Ebbene, esistono ben 3 modi per disfarci delle vecchie luci, uno dei quali ci risolve anche il problema della sostituzione.

Luci di Natale rotte: dove si buttano per evitare una multa

Sei già pronto a fare l'albero? Molto bene, anche perché secondo alcuni studi, sembra che chi fa l'albero in anticipo sia più felice. Lo si è di meno, però, quando ci accorgiamo che qualcosa è andato storto...

Ci ritroviamo con le nostre lucine di Natale che hanno ormai smesso di funzionare. Magari tutte le lampadine non si accendono più, oppure solo una parte, ma decidiamo comunque che è ormai arrivato il momento di sostituirle.

La maggior parte delle persone compie un grave errore in questa fase: pensa di poter gettare le luci di Natale rotte nell’indifferenziata. Altri, invece, compiono l’errore di gettarle nel cassonetto del vetro.

Tuttavia, le luci di Natale non sono composte esclusivamente da vetro, né appartengono a quella categoria di rifiuti che può essere smaltita nell’indifferenziata.

Per prima cosa, va detto che se non si smaltiscono correttamente le luci di Natale rotte, e di conseguenza si violano le leggi locali sulla gestione dei rifiuti, si può incorrere in sanzioni o multe.

Smaltirle nel modo corretto, infatti, significa salvare il portafoglio ed evitare di trovarsi in questa spiacevole situazione.

È anche importante essere consapevoli del fatto che l’errato smaltimento di questi rifiuti è un grande problema per l’ambiente. Le luci di Natale sono formate da componenti che possono risultare davvero dannose se non smaltite nel modo giusto, questo perché rientrano tra i rifiuti RAEE. Ne hai mai sentito parlare?

Cosa sono i RAEE

Dal momento che quando parliamo di luci di Natale ci riferiamo a sorgenti luminose, queste ultime sono incluse nei rifiuti RAEE, in particolare nella categoria RAEE domestici.

RAEE è l’acronimo di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. In questa categoria rientrano tutti gli oggetti obsoleti, e dunque da buttare, che dipendono dalla corrente elettrica per funzionare oppure sono alimentati da batterie o pile.

Proprio perché contengono materiali particolari (solo per fare qualche esempio, possono contenere mercurio o piombo) non possono essere smaltiti nella normale indifferenziata.

Ma dove vanno portati allora?

Dove buttare le luci di Natale rotte: 3 metodi per un corretto smaltimento

La buona notizia è che ci sono ben 3 modi diversi per smaltire correttamente le luci di Natale rotte, tra cui uno di questi ci aiuta anche a sostituirle in modo pratico e veloce.

In particolare, le luci di Natale possono:

  • essere portate in un centro di raccolta comunale e nelle isole ecologiche, dove si troveranno diversi contenitori per ogni specifico tipo di rifiuto;

  • essere portate al negoziante presso il quale vogliamo acquistare le nuove luci di Natale (si tratta del cosiddetto “uno contro uno”). Il negoziante ritirerà le luci rotte gratuitamente;

  • essere portate a un negoziante, ma senza avere l’obbligo di acquistare luci nuove. Secondo questa formula, detta “uno contro zero”, non devi per forza acquistare nuove luci, ma puoi consegnare quelle rotte solo a un rivenditore che abbia una superficie di vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche di almeno 400 mq. Inoltre, le luci di Natale non devono superare i 25 cm di lunghezza.  

Come riciclare le luci di Natale rotte

In un’ottica antispreco è anche possibile pensare di riciclare le luci di Natale con qualche piccola e semplice idea che, però, potrà aiutarci a decorare al meglio la nostra casa.

Uno dei metodi più comuni per riutilizzare le luci di Natale è quello di farci un bel centrotavola da sfoggiare alle cene in famiglia. Chiaramente, in questo caso possiamo riutilizzare le ghirlande di luce che presentano solo una parte delle lampadine non funzionanti.

Non sono l’ideale per addobbare l’albero, ma se inserite in un contenitore di vetro, abbellito anche da altre decorazioni, farà un bellissimo effetto al centro della tavola.

Non solo, perché possiamo pensare di riutilizzare le luci non più funzionanti in diversi modi creativi.

Il primo è quello di utilizzare la colla vinilica liquida, stendendola su tutta la ghirlanda e ricoprendola con un nastro rosso. Il tutto, poi, deve essere nuovamente immerso nella colla, spolverandoci sopra una buona manciata di glitter. Questa nuova decorazione può essere così utilizzata per addobbare l’albero o altre zone della casa.

Infine, alcune persone utilizzano le vecchie luci di Natale persino per creare collane o altri accessori! Un metodo davvero creativo per dare nuova vita alle lucine obsolete.

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