Multa ZTL, tempi di notifica, errori e altri casi in cui presentare il ricorso

Alzi la mano chi non ha mai preso una multa per essere passato dentro una zona a traffico limitato. Attenzione a questi "cavalli" legali, in tali casi può presentare un ricorso.

Multa ZTL, ecco quando si può presentare ricorso

La zona a traffico limitato è un'area urbana in cui l'accesso dei veicoli a motore è limitato o vietato. La motivazione principale dietro la creazione di questi segnali speciali è la riduzione del traffico veicolare e l'inquinamento atmosferico nelle zone a maggiore affluenza pedonale e di interesse storico-artistico. Ma in caso di multa ZTL si può fare ricorso? Scopriamolo insieme.

Ecco come si può presentare ricorso in caso di multa ZTL

Chiariamo subito che è possibile fare ricorso in caso di multa ZTL. Il primo passo è quello di presentare un ricorso al Prefetto oppure presso la polizia locale di competenza, che deve essere inviato entro 60 giorni dalla notifica della sanzione. Nel ricorso è necessario indicare i motivi per cui si contesta la multa e allegare eventuali documenti che dimostrino la propria posizione.

Se il ricorso viene respinto, è possibile fare appello al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica della decisione. In questo caso è consigliabile farsi assistere da un avvocato specializzato, in quanto la procedura può essere complessa e richiedere competenze specifiche in materia di diritto della circolazione.

In ogni caso, è importante tenere presente che il ricorso non sospende l'obbligo di pagare la multa. Se il ricorso viene respinto, si dovrà comunque pagare la sanzione entro i termini previsti per evitare sanzioni aggiuntive. Ma per quali motivi si può presentare ricorso? Approfondiamolo insieme le 4 ragioni valide.

In quali casi in cui si può presentare il ricorso

Chiarito come si può presentare il ricorso in caso di multa ZTL, scopriamo in quali casi la legge ti dà il diritto di contestarla. In primo luogo è indispensabile che le motivazioni del ricorso siano validi. Sono previste 4 valide ragioni:

  1. 1.

    la multa risulta notificata 90 giorni dopo la violazione;

  2. 2.

    la segnaletica non era molto visibile al momento dell'infrazione;

  3. 3.

    sul verbale manca uno dei seguenti elementi: data, ora e luogo dell’infrazione, e marca, modello e targa della vettura.

  4. 4.

    la vettura sanzionata si trovava in un altro posto (ovviamente dev'essere dimostrabile).

Come funziona la zona a traffico limitato

La ZTL può essere gestita con sistemi di accesso automatizzati mediante telecamere elettroniche, oppure tramite la presenza di agenti di controllo del traffico. Solitamente, gli accessi alla zona a traffico limitato sono consentiti solo ad alcune categorie di veicoli come i residenti, i mezzi di trasporto pubblico e i servizi di emergenza. Pertanto, bisogna fare attenzione per evitare multe salate.

In alcune città, l'accesso alla zona a traffico limitato può essere limitato in base al tipo di veicolo e all'orario di ingresso e uscita. Ad esempio, le auto diesel e a benzina possono essere vietate di giorno ma consentite di notte, mentre le moto possono avere accesso a orari diversi dalle auto.

Le ZTL sono state implementate in molte città italiane e di altri paesi europei e, sebbene abbiano ricevuto critiche da alcuni automobilisti, sono considerate strumenti efficaci per la tutela dell'ambiente e del patrimonio storico-culturale.