Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha comunicato, durante la conferenza stampa svoltasi a Palazzo Chigi il 2 settembre, della probabilità di introdurre l'obbligo vaccinale relativo il vaccino anti Covid-19, dichiarandolo come l'unica via per uscire fuori dalla crisi pandemica e poter cominciare a riaprire in sicurezza. 

Di certo, per molti questa decisione non è auspicabile in quanto si violerebbe la libertà d scelta dei cittadini. Tuttavia, è anche chiaro che introducendo l'obbligo vaccinale potremmo anche raggiungere l'immunità di gregge e finalmente riusciremo a liberarci anche del Green Pass.

Nonostante i pareri negativi, infatti, arrivano anche i pareri positivi e stavolta proprio dai giudici della Corte Costituzionale, da coloro che lavorano per tutelare e per difendere il rispetto della Costituzione. 

Secondo la Corte Costituzionale è ammissibile introdurre l'obbligo vaccinale poichè lo permetterebbe lo stesso articolo 32 della Costituzione.

Verso l'obbligo vaccinale, una decisione che fa discutere

E' chiaro a tutti, o per lo meno quasi a tutti, che il vaccino sembrerebbe l'unica via per uscire dalla pandemia in corso. Attualmente non esistono delle cure efficaci contro il Covid-19 mentre il vaccino ha una percentuale molto alta di poter far raggiungere a chi lo riceve l'immunità.

Sebbene molti si ostinino a ritenere il vaccino come sperimentale, in realtà non lo è! Sono anni che vengono svolti studi sui vaccini ad mRNA e grazie ai sostanziosi sostegni economici la ricerca ha subito un'accelerazione senza precedenti. I vaccini anti Covid-19 hanno superato tutte le sperimentazioni e tutti i test prima d'essere immessi in circolazione. 

Questo, il Presidente del Consiglio Mario Draghi lo sa benissimo: egli ritiene indispensabile il vaccino per riuscire a riaprire in sicurezza e per tutelare la sicurezza di tutti. Vaccinarsi è un dovere sociale e morale verso gli altri membri della nostra società.

L'uomo è un animale sociale, come direbbe Aristotele, poichè è nella sua natura costituirsi in società. Ogni azione, buona o cattiva, influisce sull'intera comunità ed ha delle conseguenze. Non vaccinarsi significa non sentire il senso di respondabilità che nasce dal farne parte, dal fare parte di una collettività.

Introdurre l'obbligo vaccinale, può sembrare una costrizione, ma non lo è. Quando ci sono ancora degli individui che si comportano come tali, come non facenti parte di una società, decidendo solamente per il bene di sé stessi e non per il bene dell'intera comunità, allora in questo caso subentra lo Stato che ha il compito di guidare i suoi cittadini al rispetto e al matenimento dell'ordine sociale, come farebbe un padre con i suoi figli.

Tuttavia, per molti non è così.

Già dalla comparsa dei primi focolai di Covid-19 molti cominciarono a formulare teorie del complotto alquanto bizzare e senza alcuna logica. Anche il primissimo tampone naso-faringeo fece indignare i più diffidenti, tanto che sui maggiori social cominciarono a girare video e post di presunti medici che effettuavano tamponi alla frutta e dichiarandoli così inattendibili. Altri presunti medici, invece, mostrando palesemente la loro ignoranza sull'anatomia umana, cominiciarono a diffondere la voce che i tamponi nasali potevano raggiungere il cervello...insomma, l'immaginazione non mancava!

Adesso preoccupa il vaccino e la sua composizione. Anche se in realtà la composizione è facilmente conoscibile perchè pubblica. L'EMA ha dichiarato più e più volte la reale efficacia e sicurezza del vaccino, cosa che ormai è stata anche confermata dalla FDA, ovvero la Food and Drug Administration, l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.

Secondo l'FDA:

The FDA’s approval of this vaccine is a milestone as we continue to battle the COVID-19 pandemic. While this and other vaccines have met the FDA’s rigorous, scientific standards for emergency use authorization, as the first FDA-approved COVID-19 vaccine, the public can be very confident that this vaccine meets the high standards for safety, effectiveness, and manufacturing quality the FDA requires of an approved product.

In definitiva, FDA approva in maniera definitiva il vaccino Pfizer nelle persone di età ≥16 anni per "gli elevati standard di sicurezza, efficacia e qualità di produzione".

Chi è contro e chi è favorevole

Ma cosa ne pensano, inveve, i politici italiani? Ovviamente non mancano i dibattiti e le contraddizioni.

Dopo il parere favorevole del Presidente del Consiglio Mario Draghi, alla conferenza stampa a Palazzo Chigi, è intervenuto anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, per confermare ulteriormente la linea presa dal governo sull'introduzione dell'obbligo vaccinale, ritenendolo come una soluzione indispensabile qualora ce ne fosse bisogno.

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, per esempio ritiene l'introduzione dell'obbligo vaccinale come una sconfitta sociale. Se venisse introdotto verrebbe confermata ancora di più la mancata presa di coscienza della popolazione. Dalle sue parole il governatore Zaia non sembra essere completamente in disaccordo con l'introduzione dell'obbligo vaccinale, sembrerebbe invece che cerchi di spostare l'attenzione sul fallimento dello Stato nella campagna di sensibilizzazione.

Tutta la Lega è contraria all'introduzione dell'obbligo vaccinale e durante la conferenza stampa lo ha fatto sapere nuovamente. Anche Giorgia Meloni ha fatto sapere il suo dissenso, definendo l'intero discorso del Presidente del Consiglio surreale.

LA posizione del centro sinistra, invece, è differente. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ad esempio è favorevolissimo all'introduzione dell'obbligo vaccinale:

Bene ha fatto Draghi a confermare che si va verso l’obbligo della vaccinazione com’è giusto che sia.

Inoltre, ha anche criticato il parere contrario di Salvini e Meloni in merito dicendo:

Salvini, Meloni, non si è capito bene cosa propongono.

Anche il segretario del PD, Enrico Letta, ha espresso il parere favorevole riguardo la questione ritenendo la linea presa dal Presidente Mario Draghi come una linea di sicurezza che sarà la condizione per la libertà. Tutto il PD è favorevole all'introduzione dell'obbligo vaccinale.



Per chi scatterebbe l'obbligo vaccinale

L'obbligo vaccinale potrà essere introdotto solamente dopo l'autorizzazione da parte dell'Agenzia Europea per i medicinali, l'EMA, e dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Tale autorizzazione dovrebbe arrivare già in settimana. Con la loro autorizzazione il governo avrebbe il via libera per rendere i vaccini anti Covid-19 obbliatori.

Ovviamente, per introdurre una tale proposta è necessario seguire l'inter legislativo delle Camere, poichè dovrebbe essere introdotta con legge ordinaria. Quindi, prima di apporvare la legge entrambe le Camere dovrebbero votare in maniera positiva e raggiungere una quantità sufficiente di voti.

Attualmente l'obbligo vaccinale è riservato solamente per i medici e per il personale sanitario, invece, esiste l'obbligo di Green Pass per il personale scolastico. Per ottenere il Green Pass è necessario che il soggetto sia stato vaccinato contro il Covid-19, che abbia ottenuto un risultato negativo al test molecolare/antigenico o che sia guarito dalla malattia. 

Ecco la conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi lo scorso 2 settembre riportata dal canale VareseNews:

Cosa dice l'articolo 32 della Costituzione e come va interpretato

L'articolo 32 della Costituzione è stato al centro di numerosi dibattiti tra giuristi e non. Ma cosa dice realmente questo articolo? Come va interpretato? Secondo l'articolo 32 della Costituzione:

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Dottrina e giurisprudenza si incontrano e molte volte si scontrano in merito all'interpretazione e all'applicazione di determinate norme del diritto italiano. 

Secondo il filosofo Massimo Cacciari introdurre l'obbligo vaccinale sarebbe violare espressamente la Costituzione ed in particolare l'articolo 32 della Costituzione. I vaccini non possono essere obbligatori e nonostante ciò il governo è intenzionato ad introdurre l'obbligo. 

Tuttavia, il giurista Amedeo Santosuosso, professore dell'Univerdità di padova di diritto, scienze e nuove tecnologie afferma, invece, che l'obbligo può essere introdotto facilmente ed in tempi brevi attraverso la legge, nel rispetto della Costituzione.

Lo stesso articolo 32 della Costituzione permette l'introduzione dell'obbligo vaccinale solamente attraverso una legge. In questo modo, l'articolo 32

prevede la possibilità di imporre un trattamento sanitario obbligatorio attraverso una legge determinando così un obbligo generale per i cittadini. Una legge di questo tipo sarebbe giustificata dai benefici documentati che il trattamento, in questo caso il vaccino, porterebbe alla comunità ed ai singoli.

Inoltre, al fine di preservare e tutelare la salute dei cittadini, quest'ultimi hanno il diritto ed il dovere alla salute, quindi, ad essere curati anche attraverso la vaccinazione obbligatoria.

Ovviamente, anche la libertà di ciascun individuo è un diritto inalienabile, per cui ognuno può scegliere anche di non godere del diritto alla salute e rifiutare interventi o cure particolari anche se questo determinerà un danno alla sua salute. Questi tuttavia sono scelte indivuduali che non causano dei rischi a nessun altro membro della comunità. L'eutanasia legale si fonda proprio su questo principio.

Attualmente, chiunque è stato sorpreso nel diffondere false notizie sul vaccino, istigando la non vaccinazione è stato condannato al risarcimento del danno attraverso il pagamento di una somma di denaro. Quindi, è ovvio che non è nemmeno ammessa l'istigazione alla non vaccinazione.