Come sappiamo, non si smette mai di parlare della misura relativa al Reddito di Cittadinanza

Infatti, per quei pochi che ancora non ne fossero a conoscenza, con Reddito di Cittadinanza (spesso abbreviato con RdC) facciamo riferimento ad una misura che è stata voluta fortemente dal Movimento 5 Stelle con un semplice obiettivo: aiutare coloro che si trovano in stato di disoccupazione. 

In questo modo si incentivano le persone che si trovano in una situazione economica avversa a causa della disoccupazione involontaria a formarsi e a trovare un nuovo lavoro. 

Per fare ciò ai cittadini che accedono alla misura viene erogato un sussidio, chiamato sussidio di cittadinanza

Come tutti sappiamo tale misura è stata aspramente criticata da altre forze politiche, in particolare dal centrodestra e da Italia Viva.

Infatti, tali partiti affermano a gran voce che il Reddito di Cittadinanza è una vera e propria “scusa” che consente alle persone di stare a casa e vivere sulle spalle dello Stato Italiano. 

Eppure, nonostante le innumerevoli critiche, il Governo Draghi ha deciso di mantenere questa misura approvata dal Primo Governo Conte

Tuttavia, si tratta di una misura relativamente nuova e, di conseguenza, non è ancora perfetta. 

Proprio per questo motivo Mario Draghi ha deciso di portare alcuni aggiustamenti alla misura per quanto riguarda il 2022.

Per conoscere tutte le informazioni relative a questa “rivoluzione” operata dal Governo Draghi ti invito a leggere l’articolo completo sull’argomento: Reddito di Cittadinanza: Draghi rivoluziona tutto nel 2022!

Nonostante tutte queste novità oggi vogliamo soffermarci su un aspetto specifico del Reddito di Cittadinanza, ossia la data del pagamento di novembre. 

Infatti, in base a quanto è stato affermato in passato dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) i pagamenti relativi all’RdC dovevano arrivare intorno al giorno 27 di ogni mese. 

Tuttavia, alcuni beneficiari possono ottenere l’erogazione del sussidio di cittadinanza in anticipo rispetto al giorno che è stato prefissato dall’INPS. 

In questo articolo andiamo a fare chiarezza circa le date del pagamento di novembre del Reddito di Cittadinanza per capire quali cittadini possono averlo in anticipo e quali no.

Pagamento di novembre del Reddito di Cittadinanza: facciamo un passo indietro

Prima di entrare nel vivo della questione, è bene chiarire senza ombra di dubbio a cosa facciamo riferimento quando parliamo di Reddito di Cittadinanza. 

Si tratta di una misura assistenziale che è stata sancita con l’approvazione del Decreto Legge del 28 gennaio del 2019.

L’obiettivo per il quale è stata istituita questa misura è ormai chiaro: aiutare le famiglie che si trovano in una situazione economica sfavorevole a causa della perdita del lavoro. 

Infatti, cambiare lavoro non è così semplice nel nostro Paese. 

Di conseguenza, tutte quelle persone che lo perdono, non riescono a trovarne un altro in tempi brevissimi. 

Ed è proprio qui che scende in campo il Reddito di Cittadinanza che si occupa di aiutare le persone che si trovano in questa difficile situazione. 

Quindi, come è chiaro, tale misura non ha l’obiettivo di lasciare le persone a casa senza muovere un dito. 

Al contrario, tale sostegno al reddito viene erogato per fare in modo che le persone che hanno perso il loro lavoro si mettano in moto per trovarne uno nuovo. 

Per avere una definitiva conferma di quanto appena detto aspetta un attimo, nel corso di questo articolo parleremo anche delle novità introdotte dal Governo Draghi per il 2022.

Reddito di Cittadinanza e pagamento di novembre: sarà anticipato

Dato che lo scorso mese c’è stato un vero e proprio “macello” per quanto riguarda le date di erogazione del Reddito di Cittadinanza, questo mese facciamo chiarezza dal principio.

In realtà a fare chiarezza non siamo esattamente noi, ma Poste Italiane.

Infatti, le Poste hanno spiegato chiaramente quali saranno le date per quanto riguarda l’erogazione del sussidio di cittadinanza nel mese di novembre. 

Sappiamo che ad ottobre il sussidio è stato pagato anticipatamente per alcune categorie di beneficiari. 

Ebbene, lo stesso avverrà anche durante il mese di novembre 2021. 

Ma capiamo meglio per quale motivo c’è stato questo cambio di date che ha letteralmente fatto impazzire molti di coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza.

La “colpa”, se di colpa possiamo parlare, è dell’Assegno Unico Temporaneo, ossia quella misura destinata a tutte quelle famiglie che hanno figli a carico, ma non possono ricevere nessun tipo di assegno per il nucleo familiare (ANF). 

Tale misura risulta essere al 100% compatibile con il Reddito di Cittadinanza e, di conseguenza, si crea un problema di date per tutte quelle famiglie che percepiscono entrambe le misure. 

Infatti, come sappiamo la data di erogazione del Reddito di Cittadinanza è solitamente fissata per il giorno 27 del mese. 

Eppure, anche la data di erogazione dell’Assegno Unico Temporaneo risulta essere la medesima. 

Di conseguenza, tutte le famiglie che ricevono sia l’Assegno Unico Temporaneo, sia il Reddito di Cittadinanza, vedranno l’importo dell’RdC arrivare in anticipo.

Ora è tutto più chiaro! 

Infatti, lo scorso mese, i pagamenti del RdC hanno fatto impazzire molti. Tra persone che vedevano i loro soldi accreditati in anticipo ed altri che hanno dovuto attendere il 27 ottobre chiedendosi perché.

Ora che abbiamo capito che coloro che percepiscono sia il Reddito di Cittadinanza sia l’Assegno Unico Temporaneo vedranno il loro accredito in anticipo capiamo la cosa più importante, cioè quando.

Reddito di Cittadinanza novembre: le date del pagamento per i nuovi percettori

Quando parliamo delle date del pagamento del Rdc è bene fare da subito una netta distinzione. 

Infatti, in questi casi abbiamo persone che percepiscono il reddito per la prima volta e persone che percepiscono tale reddito già da un po’.

Per escludere il primo gruppo di persone da quanto stiamo dicendo circa un anticipo del sussidio di cittadinanza, vediamo quando sarà il pagamento del Reddito di Cittadinanza di novembre per i nuovi percettori. 

In questo caso, infatti, non vi sono novità, a patto che si percepisca solo il sussidio di cittadinanza e non l’Assegno Unico Temporaneo. 

Il pagamento per coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza per la prima volta, a novembre sarà intorno al giorno 15. 

È bene ricordare che in questa categoria di persone rientrano sia coloro che hanno fatto richiesta di accedere al Rdc nel mese di ottobre, sia tutti coloro che hanno richiesto il rinnovo del pagamento del Reddito di Cittadinanza dopo aver usufruito di 18 mensilità.

Ricorda: allo scadere delle 18 mensilità devi attendere un mese di sospensione prima di poter accedere nuovamente al sussidio. 

Reddito di Cittadinanza novembre: le date del pagamento per coloro che non percepiscono l’Assegno Unico

La seconda categoria di percettori del Reddito di Cittadinanza che andiamo ad indagare è rappresentata dai vecchi percettori.

In questo caso andiamo a fare un’ulteriore distinzione tra coloro che percepiscono solo il sussidio di cittadinanza e coloro che percepiscono anche l’Assegno Unico Temporaneo.

In questo paragrafo ci soffermeremo solamente sul primo gruppo di persone, ossia coloro che percepiscono esclusivamente il sussidio di cittadinanza. 

Anche in questo caso non ci sono differenze rispetto a quanto è stato comunicato in origine dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. 

Infatti, il pagamento del Reddito di Cittadinanza arriverà entro il giorno 27 novembre.

In questo caso, ricordiamo, facciamo riferimento a tutti quei beneficiari che ricevono già da mesi il Rdc o coloro che hanno ottenuto la prima ricarica il giorno 15 del mese di ottobre. 

Questo mese è bene fare una precisazione. Infatti, il giorno 27 novembre capita di sabato e, di conseguenza, il pagamento verrà effettuato in anticipo tra il giorno 25 ed il giorno 26 novembre. 

Eppure, non abbiamo ancora trattato la vera categoria di persone per le quali spetterà un vero e proprio anticipo sul pagamento del Reddito di Cittadinanza di novembre: coloro che percepiscono sia il sussidio di cittadinanza sia l’Assegno Unico Temporaneo. 

Reddito di Cittadinanza e Assegno Unico: quando sarà il pagamento di novembre

Come abbiamo capito, questa categoria di persone presenta un problema di sovrapposizione di date. 

Sappiamo che per richiedere l’Assegno Unico Temporaneo c’era tempo fino al 31 ottobre e, di conseguenza, ora non si può più inoltrare alcuna richiesta. 

Ma veniamo a noi e scopriamo quali sono le date del pagamento del Reddito di Cittadinanza a novembre per tutti coloro che percepiscono anche l’Assegno Unico. 

Le date che dovranno essere segnate in rosso sul nostro calendario sono tre:

  • 10 novembre, in questa data riceveranno il sussidio di cittadinanza tutti coloro che percepiranno il RdC per la prima volta e percepiscono anche l’Assegno Unico;
  • 20 novembre, in questa data riceveranno il sussidio di cittadinanza tutti i “vecchi percettori” del Reddito di Cittadinanza che percepiscono anche l’Assegno Unico;
  • 27 novembre, in questa data verrà erogato il sussidio relativo all’Assegno Unico. 

Di conseguenza, visto che il pagamento relativo all’Assegno Unico è stato fissato per il giorno 27 del mese, coloro che percepiscono anche il Reddito di Cittadinanza riceveranno il sussidio spettante in anticipo. 

Reddito di Cittadinanza: le novità di Draghi per il 2022

In conclusione, ci eravamo ripromessi di parlarvi di quali sarebbero state le novità relative al 2022 pensate da Draghi per il destino del Reddito di Cittadinanza.

Come abbiamo visto, tale misura ha come obiettivo quello di far tornare nell’universo lavorativo tutte quelle persone che hanno perso involontariamente il lavoro.

Eppure, c’è sempre stata una falla nel sistema. 

Ossia, questo reinserimento può essere furbamente rifiutato semplicemente dicendo no alle proposte di lavoro che arrivano. In questo modo i “furbetti” vivrebbero davvero sulle spalle dello Stato. 

Tuttavia, Draghi ha deciso di introdurre una novità: al terzo rifiuto di un’offerta di lavoro non si potrà più ricevere il sussidio. 

Inoltre, per scovare i cosiddetti “furbetti del Reddito di Cittadinanza”, nel 2022 verranno intensificati i controlli.