Ecco perché il Reddito di Emergenza non verrà prorogato!

Il Reddito di Emergenza non verrà prorogato nel 2022, a meno che non ci sia un peggioramento della situazione epidemiologica. Dopo le numerose proroghe dal 2020 ad oggi, l'era del REm si è chiusa con la ricarica del 23 novembre 2021 da parte di Inps. Per adesso, infatti, nel 2022 non è previsto alcun Decreto-Sostegni!

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La misura del Reddito di Emergenza è nata nel 2020, a seguito dello scoppio della pandemia di Coronavirus in Italia. 

Più precisamente, è stata introdotta nel sistema di sostegni alle famiglie e ai lavoratori mediante il Decreto Rilancio, lo scorso maggio 2020, sotto il Governo Conte Bis

La misura si è rivelata uno strumento di fondamentale importanza per tutte quelle famiglie che durante i lockdown non hanno percepito un compenso e, per questo, sono state colpite particolarmente dalla crisi economica.

Il Reddito di Emergenza ha avuto diverse proroghe, sia con il Governo Conte Bis, sia con il nuovo Governo Draghi, in carica dallo scorso 12 febbraio 2021. 

Per quest’anno, infatti, l’esecutivo guidato dall’ex Presidente della Banca Centrale Europea ha approvato due proroghe del Reddito di Emergenza:

la prima con il Decreto-Sostegni uno, pubblicato il 22 marzo 2021 ed entrato in vigore il giorno successivo, che prevedeva tre mensilità aggiuntive di Reddito di Emergenza: marzo, aprile e maggio, con riferimento al reddito del mese di febbraio.

La seconda proroga, invece, è stata prevista dal Decreto-Sostegni bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 maggio 2021. Mediante questa seconda proroga, il REm è stato versato ai cittadini in crisi economica per quattro ulteriori mensilità, nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre. 

L’ultima rata del Reddito di Emergenza è stata, infatti, pagata dall’Istituto incaricato, l’INPS, lo scorso 23 novembre, o 26 novembre per chi aveva richiesto il bonifico domiciliato, ed ora sono moltissimi i cittadini che si domandano se ci sarà o meno una proroga del Reddito di Emergenza.

Reddito di Emergenza, la proroga dello stato di emergenza

Come dicevamo poco fa, il Reddito di Emergenza è entrato nel nostro sistema di sussidi ai lavoratori e alle famiglie, con il Decreto Rilancio, ossia il decreto-legge 19 maggio 2020. In seguito, è stato prorogato con il Decreto Agosto e il Decreto Ristori fino alla fine del 2020.

Con il nuovo Esecutivo Draghi, istituito a seguito della crisi di Governo dello scorso gennaio 2021, il REm è stato prorogato sia con il Decreto-Legge Sostegni uno, che con il Decreto-Legge Sostegni bis.

Ora, la domanda sorge spontanea: data la proroga dello Stato di Emergenza almeno fino al 31 gennaio 2022, sarà prorogato anche il Reddito di Emergenza? Andiamo con ordine.

Lo Stato di Emergenza è stato proclamato nel nostro Paese nel gennaio 2020, dopo lo scoppio di un’epidemia in Cina, nella città di Wuhan, che si stava già rapidamente diffondendo in Europa, poi riconosciuta come nuovo Coronavirus Sars-CoV-2. 

Ecco, infatti, quanto si legge sul sito ufficiale del Governo:

“Il Governo italiano, dopo i primi provvedimenti cautelativi adottati a partire dal 22 gennaio 2020, tenuto conto del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia, ha proclamato lo stato di emergenza e messo in atto le prime misure contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale.”

Con il decreto-legge del 23 luglio 2021, questo Stato di Emergenza è stato prorogato fino alla fine dell’anno e sarà prorogato fino a fine gennaio 2022. Dopo questa data il Governo non potrà più prorogare il provvedimento preso a gennaio 2020, ma servirà un nuovo provvedimento legislativo

Per ora sembra quasi certo che lo stato di emergenza venga prorogato almeno fino alla fine di marzo 2022, ma c’è qualcuno che parla addirittura della prossima estate. 

Quel che fa paura, infatti, è il rapido aumento di contagi da Covid-19, che solo ieri erano addirittura 16.806. Alcune Regioni rischiano di passare in Zona Gialla, come è successo al Friuli-Venezia Giulia lunedì, che sarà seguito, dal prossimo 6 dicembre, dall’Alto Adige. 

Per far fronte a questo rapido, e preoccupante, incremento di casi, il Governo Draghi, sta puntando tutto sulla campagna vaccinale e sul Green Pass, che dal prossimo lunedì sarà di due categorie: di base o rafforzato.

Il primo servirà solamente per accedere nei luoghi di lavoro e sui mezzi di trasporto. Col secondo, invece, si potrà entrare nei teatri, cinema, ristoranti, bar, palestre e tutti i luoghi chiusi. 

Il primo si ottiene con il tampone, molecolare, valido 72 ore, o antigenico, valido 48 ore. Il secondo si ottiene con la guarigione dal virus, oppure con la somministrazione del vaccino.

Reddito di Emergenza, niente proroga: ecco il perché!

L’Esecutivo Draghi sta puntando proprio su questo Green Pass rafforzato per tenere a bada i contagi, soprattutto in vista dell’inverno e delle festività natalizie, con le riunioni delle persone, che potrebbero trasformarsi in pericolosi veicoli di contagio e, successivamente, focolai veri e propri.

E proprio perché sta puntando sul Green pass, l’esecutivo Draghi non prevede una nuova proroga del Reddito di Emergenza per il 2022. La misura, infatti, non risulterebbe necessaria con tutti gli esercizi commerciali aperti. 

Ricordiamo che, il Reddito di Emergenza era stato introdotto a seguito delle chiusure generalizzate, o lockdown, dovuti alla diffusione del virus e che hanno avuto come conseguenza il tracollo dell’economia e la crisi di numerose famiglie italiane.

Ad oggi, con l’Italia quasi totalmente bianca o, nel peggiore dei casi, in Zona Gialla, dove le misure non sono così restrittive come quelle della Zona Rossa, la misura del Reddito di Emergenza sembra pressoché inutile

L’economia dello Stivale, infatti, è in netto miglioramento. A darne conferma è proprio l’istituto Nazionale di Statistica che nel terzo trimestre dell’anno ha riscontrato un Pil in aumento del 2.6% rispetto al trimestre precedente. 

Sul sito ufficiale dell’Istat, a tal proposito, leggiamo:

“La revisione dei conti nazionali annuali ha confermato che, in base ai dati dei primi due trimestri, l’incremento acquisito del Pil italiano per il 2021 è pari al 4,7%.”

Per poi continuare in questo modo:

“In presenza di un ulteriore miglioramento della fiducia delle famiglie, che ha raggiunto il valore più elevato dall’inizio della serie storica, la fiducia delle imprese mostra progressi accentuati nei servizi di mercato e in particolare nel turismo.”

Insomma, in queste condizioni pare proprio inutile introdurre l’ennesima proroga della prestazione economica erogata dall’istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, Inps, il Reddito di Emergenza. 

La porta al sussidio economico per le famiglie in crisi, però, non è stata chiusa del tutto. Il Reddito di Emergenza potrà avere ulteriori proroghe solo e soltanto se ci sarà la necessità. Vediamo più nel dettaglio cosa vuol dire. 

Reddito di Emergenza, la proroga solo se aumentano i contagi

Il nostro Presidente del Consiglio, Mario Draghi, in una delle ultime conferenze stampa tenute ha dichiarato che la priorità dell’esecutivo per il nuovo anno sarà quella di sostenere le famiglie povere

Nonostante ciò, però, la misura del Reddito di Emergenza non sarà prorogata per il 2022, poiché si punterà sul Green Pass Rafforzato ottenibile mediante guarigione o attraverso la somministrazione del vaccino. 

Il Governo, in accordo con il Comitato Tecnico Scientifico, pensano che l’unico strumento per contrastare la diffusione dei contagi e scongiurare la quarta ondata, che dati i quasi 17 mila contagi sembra alle porte, è il vaccino. 

Per adesso il Report Vaccini anti Covid-19, piattaforma creata dal Governo per seguire l’andamento della campagna vaccinale, segnala che alle 6.14 di questa mattina 3 dicembre 2021, il totale delle somministrazioni effettuate è pari a 97.419.007. Un ottimo risultato, insomma. 

Rimane da convertire, mediante un’attenta comunicazione, e dunque, senza il susseguirsi di notizie contraddittorie che stiamo osservando dall’inizio della campagna vaccinale, lo zoccolo duro del Paese: i no vax, coloro che non vogliono sottoporsi alla somministrazione del vaccino e che sono, in questo momento, uno tra maggiori veicoli di contagio da Covid-19. 

Resta il fatto che, per il 2022, non è ancora prevista una proroga del Reddito di Emergenza, che troverà spazio, come asserito in precedenza, solo qualora ci dovesse essere un drastico peggioramento della situazione epidemiologica nel nostro Paese. 

Assieme al Reddito di Emergenza, non ci saranno proroghe dei Bonus o Indennità Una Tantum Covid-19, o altri sostegni, come il Bonus Agricoli o Pesca. Insomma, al momento non è previsto un Decreto-Sostegni-Ter.  All’interno del documento programmatico di bilancio 2022, infatti, si legge:

"Le risorse appostate a fine maggio con il decreto-legge Sostegni-bis stanno fornendo un adeguato supporto alle persone e ai settori produttivi più danneggiati dalle misure preventive. Ulteriori misure straordinarie di sostegno ai lavoratori e alle imprese colpite dalle conseguenze della pandemia saranno celermente introdotte se ne ricorrerà l’esigenza."

Dunque, qualora la situazione dovesse peggiorare, nonostante l’introduzione del Super Green Pass, è possibile che verrà pubblicato un Decreto Sostegni Ter per aiutare lavoratori e imprese che saranno colpite dalla crisi.