Ristrutturare casa senza permessi, ecco quando la legge lo vieta

Ci sono situazioni in cui la legge permette di ristrutturare casa senza richiedere i permessi necessari. Entriamo nel merito e vediamo cosa dice la legge.

Ristrutturare casa senza permessi, ecco quando la legge lo vieta

Molte persone, quando decidono di ristrutturare la propria casa, si trovano nella situazione di dover richiedere i permessi al Comune per poter realizzare determinati interventi. Questo può portare a lunghe attese per ottenere l'autorizzazione e a volte rende la ristrutturazione un'operazione complicata e dispendiosa. Ma esiste un modo per ristrutturare casa senza permessi? Vediamo cosa stabilisce la legge.

Come ristrutturare casa senza permessi

Dal 22 aprile 2018 è entrato in vigore il decreto delle Infrastrutture del 2 marzo 2018, che ha introdotto il Glossario dell'edilizia libera. Questo glossario contiene l'elenco dei lavori che possono essere realizzati senza richiedere alcun permesso al Comune.

Pertanto, ristrutturare casa senza permessi è consentito solo e unicamente nei casi previsti in modo esplicito dalla legge dello Stato. Ma quali sono questi casi? Vediamo l'elenco dei lavori che rientrano nelle disposizioni.

Elenco dei lavori liberi dall'obbligo di permesso

I lavori edilizi liberi per ristrutturare casa senza permessi, secondo le direttive del 2018, riguardano principalmente interventi di manutenzione ordinaria delle strutture e degli impianti, l'installazione di pompe di calore aria-aria, l'eliminazione delle barriere architettoniche, le opere temporanee per la ricerca nel sottosuolo di carattere geognostico.

Rientrano anche le opere di movimento terra legate all'attività agricola, le serre mobili stagionali utilizzate per le attività agricole, la pavimentazione e la finitura di spazi esterni, l'installazione di pannelli solari e fotovoltaici, la creazione di aree ludiche non a scopo di lucro.

Altri lavori che non necessitano dell'autorizzazione comunale

E' chiaro quindi che ora è possibile effettuare una serie di lavori di ristrutturazione della casa senza permessi del Comune. Ciò include anche la sostituzione di infissi, pavimenti e intonaco, la chiusura di un terrazzo o un balcone, interventi sugli impianti elettrico, idrico e di illuminazione, la realizzazione di un controsoffitto (senza funzione strutturale), l'installazione di una nuova antenna, di un impianto di climatizzazione, di illuminazione esterna, di antincendio, di inferriate per la protezione delle finestre.

Il Glossario prevede anche alcuni interventi per l'esterno dell'abitazione. Ad esempio, è possibile costruire un barbecue in muratura, installare giochi per bambini e un gazebo nel proprio giardino. È anche consentito realizzare un pergolato, purché sia provvisorio.

Processo velocizzato nei limiti di legge

Questa opportunità di effettuare lavori di ristrutturazione della casa senza permessi può rendere più agevole e veloce il processo di miglioramento della propria abitazione. Tuttavia, è comunque importante prestare attenzione ai dettagli e assicurarsi di rispettare le normative vigenti e i limiti stabiliti dal Glossario dell'edilizia libera.

Si ricordi che in caso di lavori effettuati senza permesso - che non rientrano nell'elenco sopra citato - si potrebbe rischiare un abuso edilizio non sanabile ed evitare la demolizione non sempre è possibile. Dunque, per tali ragioni, è importante sapere quando è necessario richiedere il permesso a costruire.

Se si decide di approfittare di questa possibilità, si consiglia di cercare un'impresa o dei professionisti specializzati in lavori di ristrutturazione. Senza dover presentare alcuna richiesta al Comune, si potrà concordare direttamente con loro i tempi di realizzazione degli interventi necessari. In questo modo, è possibile ottenere i risultati desiderati in modo rapido e senza lunghe attese burocratiche.