Scrittura privata, in quali casi vale come testamento e quando invece è nulla

Una scrittura privata, per essere riconosciuta ufficialmente come testamento di eredità deve seguire dei parametri specifici. Tutte le regole previste dalla legge.

scrittura privata quando vale come testamento

La scrittura privata, se segue certe regole, può essere considerata valida per effettuare un testamento di eredità.

Prima di capire quali sono le condizioni da rispettare, occorre fare un piccolo ripasso su cosa sia effettivamente questa scrittura privata e capire quali sono le sue varie applicazioni.

Dopodiché sarà trattato nello specifico il tema dell'eredità e a quel punto saranno indicati i criteri necessari alla legalizzazione del documento.

Scrittura privata: cos'è e quali sono le sue applicazioni

La scrittura privata è un documento legale scritto totalmente da una persona fisica e non da un professionista della legge, cioè il notaio, che invece fa la redazione di scritture pubbliche.

La scrittura privata è spesso una soluzione molto più economica rispetto alla scrittura pubblica, per questo motivo è largamente diffusa.

In alcune situazioni la legge ammette l'applicazione di una scrittura privata per legalizzare l'operazione. Le casistiche sono le seguenti:

  • Vendita di un veicolo;

  • Prestito tra privati e parenti;

  • Affitto casa o acquisto di un bene immobile; 

  • Testamento di eredità.

Anche se la scrittura privata permette la redazione di una qualsiasi persona, essa deve comunque passare sotto gli occhi del notaio, che deve fare quella che si chiama "autenticazione".

L'autenticazione non è altro che il via libera, che il notaio dà, confermando la correttezza della redazione del documento e la sua applicazione ai sensi di legge.

Se la scrittura privata non risulta essere autenticata, allora essa esprime solo una volontà e non un valore legale (in parole povere, non è valida).

Quando si parla di scrittura privata, spesso si utilizza anche il termine "olografo".

Quest'aggettivo significa letteralmente "scritto di proprio pugno".

Pertanto quando si parla di scrittura olografa o privata, si sta dicendo sostanzialmente la stessa cosa.

Scrittura privata e testamento di eredità: i parametri da rispettare

Il testamento di eredità è un documento redatto da una persona che comunica precisamente le sue ultime volontà.

Lo scopo principale è quello di distribuire i suoi beni agli eredi dopo il decesso.

Ecco i parametri tecnici ai quali è necessario attenersi:

  • Il titolo deve contenere l'oggetto della scrittura privata;

  • Il contenuto dev'essere comprensibile e deve esprimere chiaramente il testamento;

  • Nel caso in cui si dovesse parlare di un bene immobile, bisogna indicare il Comune, la via, il numero civico, i dati catastali, i confini, la provenienza dell’immobile e prezzo per la compravendita; 

  • Inoltre bisogna riportare eventuali dichiarazioni di quietanza;

  • Devono essere espresse le eventuali modalità di pagamento;

  • Il documento dev'essere firmato da tutte le parti;

  • Si deve scrivere anche la data, per far capire quando è stato redatto il testo.

Questi sono i requisiti tecnici, ora bisogna capire anche quali sono gli step da seguire:

  • Il documento deve prima essere scritto a mano dall'autore per verificare la sua autenticità;

  • Inoltre dev'essere sottoscritta dal testatore;

  • Bisogna scrivere i nomi e cognomi degli eredi dei beni;

  • Si deve indicare la data in cui il testamento è stato scritto a mano, altrimenti il testamento viene annullato e lo stesso vale anche per il documento finale, quando dev'essere autenticato.