Come cambiare destinazione uso di un terreno per costruire o guadagnare

Il cambio destinazione uso di un terreno spesso viene fatto per costruire un edificio su un terreno. Ecco come si svolge la pratica.

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Il cambio di destinazione di un terreno è un'operazione che serve a dichiarare che un terreno viene utilizzato per altri scopi, per esempio per guadagnare.

Infatti molto spesso questa pratica deve essere in linea con il piano urbanistico del Comune, che deve prevedere la possibilità di svolgere quest'operazione.

Nel caso in cui dovesse mancare l'approvazione da parte del piano comunale, allora tutto il processo salta.

Se, invece, il piano urbanistico prevede la possibilità di effettuare il cambio di destinazione uso, allora si devono seguire dei passaggi precisi.

Nei prossimi paragrafi saranno spiegati nel dettaglio.

Cambiare destinazione uso del terreno: quando si può fare e perché si può guadagnare?

L'operazione del cambio destinazione uso di un terreno è possibile nel momento in cui sono rispettati tutti i parametri necessari alla modifica.

Nella stragrande maggioranza dei casi si trasforma un terreno agricolo in un terreno edificabile ed ecco che è proprio qui che le imprese edilizie, proprietari e lavoratori riescono a guadagnare.

Molto spesso capita che queste operazioni vengono svolte su terreni boschivi o montani per costruire abitazioni ed edifici di ogni genere.

Allo stesso tempo il cambio destinazione uso di un terreno può andare anche al contrario, cioè che si passa da terreno edificabile a terreno agricolo.

Questa situazione è un po' più rara, però ci sono delle ragioni per le quali accade ciò.

Spesso si fa questo cambio quando il valore dell'immobile è molto basso e allo stesso tempo le tasse risultano molto alte, in particolar modo l'Imu.

Cambiare destinazione uso del terreno: la pratica

I proprietari di un terreno che voglio fare quest'operazione devono per prima cosa consultare il piano urbanistico del loro Comune, per verificare se quest'ultimo permette di cambiare destinazione uso del terreno.

Se il Comune lo concede, allora devono presentare la domanda.

Per prima cosa bisogna rivolgersi all'Ufficio Tecnico del Comune presentando la domanda di cambio destinazione uso del terreno.

Nella casistica del terreno agricolo, trasformato in edificabile, i tecnici del Comune valutano la domanda presentata secondo parametri tecnici precisi, come la posizione del terreno e il piano di sviluppo urbanistico.

Se i parametri risultano allineati e non ci sono contraddizioni, allora la pratica prosegue, altrimenti viene fermata.

Nel caso della costruzione di un edificio, prima di avviare i lavori si effettua la verifica del cosiddetto indice di edificabilità, che serve all'impresa si costruzione o al proprietario per svolgere i lavori in maniera corretta.

Alla fine di questa pratica il Comune rilascia il certificato di destinazione urbanistica.

Con questo documento il proprietario può decidere di rivendere il terreno e guadagnare. Allo stesso tempo, se si decide di non costruire, grazie a questo certificato il valore monetario del terreno aumenta molto.

Infine, i tempi di questa pratica oscilla tra un mese e mezzo e due mesi e allo stesso tempo ci sono dei costi da sostenere, che possono essere riassunti in queste 4 categorie:

  • Professionisti che devono fare le pratiche urbanistiche, energetiche, ecc;

  • Lavori di modifica del terreno;

  • Pratiche catastali;

  • Oneri di urbanizzazione.

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