Come trasferire denaro tra coniugi: il metodo pratico, legale e sicuro

Il trasferimento di denaro tra coniugi può essere effettuato legalmente in questo modo.

Trasferimento denaro coniugi, come farlo in modo legale e tracciabile

Per prevenire verifiche da parte delle autorità fiscali riguardo a trasferimenti di denaro, è sempre consigliabile che le donazioni tra coniugi avvengano tramite mezzi tracciabili come bonifici per importi modesti o atti pubblici notarili per donazioni di valore elevato.

Trasferire denaro tra coniugi: opzioni legali per evitare problemi fiscali

Per trasferire denaro tra coniugi in modo legale, è importante conoscere le diverse opzioni disponibili per evitare controlli e problemi fiscali. È sempre più comune che le coppie dividano le spese quotidiane e mensili, spesso dando denaro l'uno all'altro: è una conseguenza dei ritmi serrati imposti dalla società odierna e, dunque, la cosa non deve sorprendere.

Il problema sorge, semmai, dal punto di vista fiscale: come giustificare le somme trasferite, specialmente se si tratta di movimenti ripetuti in periodi di tempo? Quando si tratta di donare piccoli importi, pari a cifre inferiori ai 1999,99 euro, non ci sono problemi ad utilizzare contanti.

Nel caso in cui l'importo superi questa cifra, invece, è necessario effettuare la transazione tramite bonifico bancario per garantire la legalità della donazione. Dunque, non ci sono problemi per il trasferimento di piccole somme dovute al pagamento di una bolletta della luce o del gas o al pagamento del mutuo, ma tutto cambia quando si tratta di somme “importanti”.

Consigli pratici per una donazione legale attraverso bonifico

Una modalità sicura e legale per effettuare una donazione economica tra coniugi è attraverso il trasferimento di denaro su un conto corrente bancario a nome della moglie o del marito. Si consiglia di effettuare il trasferimento tramite bonifico bancario, in modo da poter tracciare la transazione e prevenire eventuali problematiche con l'Agenzia delle Entrate.

È possibile utilizzare il bonifico bancario per trasferire una somma di denaro modesta tra i coniugi, come ad esempio 50.000 o 60.000 euro, che possa essere giustificata come spesa per la vita familiare. Nel bonifico, è necessario indicare la causale della donazione, come: Donazione per spese familiari, Donazione per pagamento affitto o mutuo, Contributo per acquisto di [x] o Regalia in favore di [Nome e cognome del soggetto in questione].

Quando rivolgersi al notaio per evitare controlli fiscali

Ma quanti soldi si possono regalare al coniuge? Se la quantità di soldi donati tra coniugi supera un certo valore, ad esempio 50 o 60mila euro o più, è consigliabile rivolgersi a un notaio per redigere un atto pubblico, al fine di evitare controlli da parte del Fisco. Tale atto deve essere firmato davanti a due testimoni.

Tuttavia, se il dono è utilizzato per l'acquisto di un determinato bene, come ad esempio una nuova auto, non è necessario l'intervento del notaio, poiché la spesa fatta dimostra la motivazione del trasferimento di denaro. In questo caso, se il marito versa 30mila euro sul conto corrente della moglie e questa compra un'auto da 30mila euro, il trasferimento di denaro è giustificato. Da notare che le donazioni di denaro tra coniugi non sono tassate fino a un milione di euro.