Video e foto in cabina elettorale per filmare il voto: si rischia una multa salatissima

Il voto è segreto, così stabilisce la nostra Costituzione. Alcuni però hanno divulgato su Instagram e Tik Tok video che riprendono la scheda elettorale all’interno della cabina. E ora? Vediamo cosa si rischia secondo la legge.

Image

“Il voto è personale ed eguale, libero e segreto” recita l’articolo 48 della Carta costituzionale. Eppure c’è chi ha pensato bene di riprendere l'operazione di vota all’interno del seggio elettorale, svelando per quale partito/coalizione avesse votato. Lo dimostrano i numerosi video postati su Tik Tok dai giovani elettori, molti dei quali si sono recati alle urne per la prima volta.

Fare foto o video in cui si vede la preferenza indicata è vietato dalla legge. Anzi, all’interno della cabina elettorale non si potrebbero nemmeno introdurre telefoni o altri dispositivi elettronici. Il motivo è presto detto: evitare ricatti in cambio di voti. Anche se in molti casi si tratta di comportamenti goliardici, le sanzioni potrebbero comunque essere gravi, si rischia anche il carcere!

Boom di video che riprendono il momento del voto su Tik Tok, pesanti multe in arrivo

Multa da 300 a 1.000 e arresto fino a 6 mesi: queste sono le sanzioni per chi fa video e foto del proprio voto che invece dovrebbe essere segreto. Sono queste le sanzioni che potrebbero rischiare coloro che hanno pubblicato su Tik Tok o altri social network le immagini della votazione all’interno della cabina elettorale. Il divieto è previsto nel decreto n. 49/2008 secondo cui:

  1. Nelle consultazioni elettorali o referendarie e' vietato introdurre all'interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.
  2. Il presidente dell'ufficio elettorale di sezione, all'atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale da parte dell'elettore, invita l'elettore stesso a depositare le apparecchiature indicate al comma 1 di cui e' al momento in possesso.
  3.  Le apparecchiature depositate dall'elettore, prese in consegna dal presidente dell'ufficio elettorale di sezione unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale, sono restituite all'elettore dopo l'espressione del voto. Della presa in consegna e della restituzione viene fatta annotazione in apposito registro. Vuol dire che, prima di entrare nella cabina elettorale, ogni elettore dovrebbe consegnare al Presidente di seggio il proprio telefono e qualche altro dispositivo che può comunicare con l'esterno.

Goliardia o voto di scambio? I rischi sono gli stessi

Le sanzioni così severe per chi diffonde foto e video del proprio voto servono a garantire la correttezza delle elezioni, evitando pressioni o “voti di scambio”, cioè dare il proprio voto ad un candidato in cambio di un favore o di somme di denaro.

C’è da dire che nel caso dei numerosi video di Tik Tok non sembrerebbero esserci finalità illecite, piuttosto manifestano un atteggiamento goliardico e immaturo. A commetterlo infatti sono perlopiù elettori giovani e giovanissimi, abituati a postare sui social network ogni momento della loro vita.

Le sanzioni però non cambiano. A prescindere dal motivo, pubblicare immagini della votazione è illegale e le sanzioni sono quelle che abbiamo spiegato.