Monete rare, attenzione a 1 euro col gufo: ecco quanto vale questo piccolo spicciolo

Tra le monete più ricercate dai collezionisti anche quella da 1 euro gufo. Ecco come riconoscerla e, soprattutto, quanto vale.

1 euro gufo quanto vale

Avete mai visto una moneta da un euro con un gufo su un lato? Forse l'avete trovata in un portafoglio o in una vecchia tasca e non avete dato importanza, ma sappiate che questa moneta potrebbe avere un valore molto più alto di quello nominale. La moneta da un euro con il gufo è una di queste monete.

Piccolo spicciolo commemorativo ed emesso in quantità limitate, rientra tra gli esemplari in grado di registrare una grande richiesta da parte dei collezionisti, sia per la sua bellezza che per la sua rarità.

Possiamo quindi inserirla, a pieno titolo, nell’elenco delle monete rare.

Ma quanto vale esattamente la moneta definita come “1 euro gufo”? Sottolineando fin da ora che il valore effettivo di una moneta dipende da tantissimi fattori, in questo articolo cercheremo di capire nel dettaglio la moneta 1 euro gufo quanto vale.

Ecco quanto si può ricavare con esattezza se si possiede una moneta da un euro con il gufo.

Monete da 1 o 2 euro: possono valere molti soldi

Da quando l’Euro ha fatto il proprio debutto come moneta ufficiale dell’Europa, la concezione di monete rare si è di molto modificata.

Per anni, abbiamo reputato come monete di valore quelle più antiche, che fossero difficili da trovare in ragione della loro antichità.

Ma, come dicevamo, l’introduzione dell’Euro ha modificato tantissimo questa situazione. Questo perché, molto spesso, le monete in euro vengono coniate per commemorare eventi, persone o luoghi. In questo caso, la moneta in euro viene definita come commemorativa.

E generalmente di monete commemorative se ne coniano davvero poche. In gergo tecnico, si parla di tiratura limitata, e riguarda tutti quegli spiccioli di cui non vengono emessi che pochi esemplari.

In quest’ottica rientra la moneta 1 euro gufo, di cui spesso ci si chiede il valore perché classificata come rara.

Si tratta di una moneta abbastanza recente, che è stata coniata a partire dal 2002, in Grecia.

Ma, prima di analizzarla nel dettaglio, vogliamo informare i lettori che quella col gufo non è l’unica moneta attualmente circolante ad essere ricercata dai collezionisti.

Ci sono moltissime monete, da uno o due euro, che possono valere molto se rivendute. Per scoprirne altre, invitiamo alla lettura del seguente approfondimento da noi recentemente realizzato:

Monete da un euro, queste sono rare e valgono una fortuna: l'elenco completo

Monete rare, attenzione alla 1 euro gufo: ecco quanto vale questo piccolo spicciolo

Come accennato, la moneta da 1 euro con il gufo è stata effettivamente emessa in Grecia nel 2002, come moneta commemorativa per celebrare l'adozione dell'euro come moneta unica dell'Unione Europea. La moneta è stata progettata dall'artista Georgios Stamatopoulos, così come la maggioranza delle monete greche in euro.

Bisogna però fare una precisazione: quello raffigurato sulla moneta da 1 euro non è un gufo.

Si tratta infatti di una civetta, animale molto caro alla dea Atena e simbolo noto di cultura e saggezza.

Non a caso, la civetta compare raffigurata anche in monete molto antiche, proprio per il suo valore simbolico e il suo significato nascosto.

Purtroppo, non tutte le monete 1 euro gufo sono di valore.

Quella più ricercata, sotto la civetta e all’interno di una stella, ha raffigurata una S, l’iniziale di Suomi, ed è datata 2002.

Suomi è l’antico nome della Finlandia, e serve per identificare tutte le monete che vennero coniate in questo Paese per conto della Zecca greca.

Ancor più rara, la moneta 1 euro gufo del 2015, che venne coniata in pochissimi esemplari: circa ventimila.

Ma quanto vale, in euro, la moneta da un euro con la civetta? Purtroppo, siamo ben lontani dalle migliaia di euro che può fruttare la moneta di Grace Kelly.

La nostra moneta con la civetta, in buono stato, vale circa una trentina di euro.

1 euro gufo, quanto vale per i collezionisti e come rivendere la moneta

Come tutte le monete commemorative dell'Unione Europea, anche questa moneta è legalmente utilizzabile come moneta corrente all'interno dell’Unione stessa, in tutti quei Paesi che adottano l’Euro come moneta ufficiale. Ovviamente, non è conveniente utilizzarla per il commercio quotidiano, dato che il suo valore può superare di gran lunga quello nominale.

Meglio cercare di rivenderla ai collezionisti: se utilizzata per pagare gli acquisti quotidiani, questa moneta non varrà altro che un euro.

Se rivenduta agli appassionati di numismatica, invece, può raggiungere i prezzi appena analizzati. Ovviamente, a patto che sia un pezzo Fior di Conio, ovvero poco (o meglio, per nulla) usurato.

Ci sono moltissime opzioni per rivendere le monete 1 euro gufo in nostro possesso. Ci si può rivolgere a negozi ed esperti in antiquariato e monete rare.

In alternativa, è possibile sfruttare le aste online, a cura di siti specializzati in monete e collezionismo.

Infine, è bene sapere che in ogni città vengono organizzati frequentemente scambi presso fiere e mercatini delle pulci. Questi eventi attirano i collezionisti più accaniti: sarà molto facile piazzare la moneta 1 euro gufo, qualora in nostro possesso.