Le banche italiane con più crediti deteriorati nel 2023

Secondo l'ultimo rapporto Abi-Cerved, il tasso di deterioramento dei crediti bancari erogati alle imprese italiane, salirà del 3,8%, ecco allora la classifica delle banche italiane con più crediti deteriorati (NPLs)

banche italiane con più crediti deteriorati

Secondo l'ultimo rapporto Abi-Cerved, il tasso di deterioramento dei crediti bancari erogati alle imprese italiane salirà del 3,8%. Si tratta del primo significativo aumento dal 2013, e secondo gli esperti è determinato dall'incertezza economica, caro energia e incremento dei tassi di interesse. Ecco allora la classifica delle banche italiane con più crediti deteriorati (NPLs)

Crediti deteriorati

Quando si tratta di crediti deteriorati o crediti di prestiti non performanti, dall'inglese NPL's, ovvero non performing loans, si intende crediti che si ritiene improbabile possano essere recuperati dalle banche.

I motivi per cui questi crediti sono considerati non performanti e difficili da recuperare sono diversi e in questo particolare momento storico, dipendono principalmente da tre fattori, ovvero incertezza economica, caro energia e incremento dei tassi di interesse bancari.

Rapporto Abi-Cerved

Secondo l'ultimo rapporto pubblicato da Abi-Cerved il tasso di deterioramento del credito erogato dalle banche italiane alle imprese aumenterà dei 180 punti percentuale, passando dal 2% di fine 2022 al 3,8% nel corso del 2023, per poi tornare a scendere nel 2024. Secondo le stime nel 2024 il tasso di deterioramento potrebbe raggiungere il 3,4%.

Secondo gli esperti di Abi-Cerved il tasso di deterioramento in aumento, raggiungerà un picco del 3,8%, fortemente più contenuto rispetto al picco registrato nel 2012 quando raggiunse il 7,5%.

Questi dati mostrano che il sistema bancario italiano è ancora stabile ed i problemi dipendenti dal deterioramento dei crediti è ancora molto contenuto.

Le banche italiane con più crediti deteriorati

Allo stato attuale il tasso di deterioramento delle banche italiane oscilla in una forbice compresa tra lo 0,1% e il 2,6% e vede agli estremi MPS con una percentuale netta del 2,6% e Fineco Bank una percentuale netta dello 0,1%

  1. 1.

    Monte dei paschi di Siena, percentuale netta dei crediti deteriorati 2,6%.

  2. 2.

    Banco BPM, percentuale netta dei crediti deteriorati, 2,2%.

  3. 3.

    Cassa risparmio di Bolzano, percentuale netta dei crediti deteriorati, 1,9%.

  4. 4.

    Banca popolare di Sondrio, percentuale netta dei crediti deteriorati, 1,8%.

  5. 5.

    Banca Desio, percentuale netta dei crediti deteriorati, 1,7%.

  6. 6.

    Bper, percentuale netta dei crediti deteriorati, 1,4%.

  7. 7.

    Unicredit, percentuale netta dei crediti deteriorati, 1,4%.

  8. 8.

    Intesa Sanpaolo, percentuale netta dei crediti deteriorati, 1,3%.

Tra le banche italiane con una percentuale di crediti deteriorati inferiore all'1%, vanno menzionate Credem, con una percentuale dello 0,9% e Fineco Bank che registra i risultati migliori con crediti deteriorati nell'ordine dello 0,1%.

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