Buoni fruttiferi postali, attenzione ai nuovi tassi: ecco quanto rendono 1.000 euro

Tra le soluzioni più sottoscritte dagli italiani ci sono i Buoni Fruttiferi Postali: ma attenzione ai nuovi tassi: ecco quanto rendono 1.000 euro.

Continua la scalata dei buoni fruttiferi postali, lanciati da Poste Italiane di concerto con Cassa depositi e prestiti.

Dopo anni vissuti all’ombra dei Buoni del Tesoro, sono tornati ad essere sottoscritti soprattutto grazie ai ripetuti aumenti dei tassi di interesse.

Inoltre sono soluzioni di risparmio estremamente sicuri e proprio per questo preferiti dai piccoli risparmiatori.

Le famiglie italiane non amano investire,  e perciò preferiscono tenere i soldi sui tranquilli conti corrente invece che investirli.

In questi anni risparmiare non è stato facile: lo dicono i dati diffusi dall’osservatorio mensile di Findomestic. 

Solo un italiano su quattro è riuscito ha risparmiare l’8% delle entrate mensili e di questi ancor meno hanno optato per gli investimenti in soluzioni meno rischiose come titoli di Stato, libretti remunerati e i buoni fruttiferi postali.

Questi ultimi sono stati i più sottoscritti a fronte di perché nel giro di pochi anni i rendimenti sono  passati dallo 0,5 al 3,5%.

Ecco che è corsa alla sottoscrizione anche di piccole cifre. Ma quanto rendono 1.000 euro investiti nei diversi buoni fruttiferi? Scopriamolo insieme.

Buoni fruttiferi postali, attenzione ai nuovi tassi: ecco quanto rendono 1.000 euro

Sempre più amati e sempre più sottoscritti: Poste Italiane ha lanciato i nuovi buoni fruttiferi postali con tassi davvero interessanti.

In realtà si tratta di strumenti di gestione del risparmio nati nel 1984 e tornati in voga negli ultimo anno a seguito dell’aumento dei tassi di interesse.

Infatti nel 2022 la situazioni si è completamente ribaltata, rispetto ai precedenti anni quando a farla da padrone erano i Btp.

Oltre ai tassi di interesse, la loro facilità di utilizzo e la possibilità di ottenere a scadenza il rimborso del capitale e gli interessi in base all’offerta sottoscritta, li hanno resi sempre più interessanti.

Inoltre sono garantiti dallo Stato e possono essere sottoscritti dalle  persone fisiche per importi di 50 euro e multipli fino ad un massimo di un milione di euro al giorno.

Non ci sono costi di sottoscrizione e di rimborso. Questo è possibile chiederlo per alcune tipologie anche prima della scadenza ma in questo caso gli interessi vengono riconosciuti in regime di capitalizzazione composta e rimborsati insieme al buono.

Attualmente Poste Italiane propone diverse soluzioni da sottoscrivere anche per importi minimo con diversi vincoli temporali.

Dal Buono 4 anni Plus, al Buono Rinnova, per poi passare al Buono 3×2, al Buono Risparmio Sostenibile, al Buono 3×4, al Buono ordinario, al Buono 4 anni risparmio semplice, al Buono dedicato ai minori e al Buono Soluzione Eredità e Soluzione Futuro.

Ma quanto possono rendere 1.000 euro investiti nelle diverse soluzioni?

E’ possibile simulare i rendimenti delle varie soluzioni inserendo i dati necessari con l’importo che si vuole sottoscrivere e scegliendo i tempi del vincolo.

Supponiamo di voler investire € 1.000, in un buono fruttifero di breve medio termine. Il simulatore di Poste italiane offrirà tutti i buoni sottoscrivibili con i loro valori di rimborso.

Buoni fruttiferi postali, ecco quanto rendono 1.000 euro in soluzioni di breve periodo

Ipotizzando di sottoscrivere 1.000 euro in buoni Fruttiferi di breve medio periodo le soluzioni proposte saranno:

  • Il Buono 3×2 che ha una durata massima di 6 anni con interessi che maturano al compimento di ogni triennio. Per questo il Valore di rimborso netto a scadenza​ sarà di 1.124,98 euro.

  • BFP 4 Anni Risparmio Semplice con durata di 4 anni con sottoscrizioni periodiche e automatiche​. Il valore di rimborso netto premiale a scadenza esclusivamente al raggiungimento di 24 sottoscrizioni periodiche sarà di € 1.129,08;

  • Buono Rinnova con durata di 6 anni è dedicato a chi ‘‘rinnova’’ Buoni giunti a scadenza per questo il Valore di rimborso netto a scadenza sarà di € 1.139,73;

  • Buono Soluzione Eredita’ con durata 4 anni dedicato ai beneficiari di un procedimento successorio concluso presso Poste Italiane. Per questo il Valore di rimborso lordo a scadenza sarà di € 1.119,42;

  • Buono 4 anni Plus con durata 4 anni ed con interessi riconosciuti solo a scadenza. Il valore di rimborso netto a scadenza​ in questo caso sarà di €    1.072,13.

Ecco gli altri buoni a lungo termine

La stessa simulazione può essere fatta sui Buoni Fruttiferi postali di lungo termine.

Ipotizzando di sottoscrivere 1.000 euro in soluzioni di lungo termine questi renderanno:

  • Per Il buono fruttifero postale (Bfp) dedicato ai minori con rendimenti variabili che partono dal 3,00% fino ad arrivare al 6% previsto per il 17 anno e il 18 anno alla scadenza dei 18 anni il rendimento sarà di euro 2.598,41

  • Buono 3×4, con durata fino a 12 anni il rendimento sarà a scadenza di €1.301,78

  • Buono ordinario, con durata di vent’anni il rendimento sarà di €1.631,18

  • Buono soluzione futuro, dedicato a chi ha tra i 40 e i 54 anni, con una rendita in 180 rate mensili dai 65 agli 80 anni di età

 

Achiropita Cicala
Achiropita Cicala
Collaboratore giornalistico, classe 1985.Ho una laurea magistrale in Economia Applicata, conseguita presso l'Università degli Studi della Calabria. A percorso universitario ultimato, ho approfondito sul campo le competenze acquisite in Finanza e Statistica presso alcuni studi commerciali. Attualmente, collaboro con diverse testate giornalistiche online per le quali scrivo, con flessibilità, di argomenti che spaziano dall'economia alla politica, dal mondo della scuola a quello dell'amministrazione pubblica. Passioni? La scrittura in primis, la grafica in secundis!
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