Caro affitti, per i single il canone di un bilocale nelle grandi città è insostenibile

Nelle grandi città il canone di affitto è diventato insostenibile per i single: quanto costa un appartamento e come cambiano i prezzi per le coppie.

I single fanno fatica a pagare gli affitti di un immobile nelle grandi città: anche il costo di un bilocale è aumentato a livelli insostenibili in moltissime città italiane. Vivere da soli in una grande città è diventato un lusso, come dimostrano i dati raccolti da un’indagine di Immobiliare.it.

Scopriamo quanto deve spendere un single per l’affitto e come cambiano i prezzi per le coppie nelle grandi città.

Caro affitti, prezzi impossibili per i single: i dati

I prezzi degli immobili in locazione sono sempre più insostenibili, soprattutto per chi vive da solo: i single devono affrontare la dura realtà del caro affitti, che grava ancora di più sulle loro tasche rispetto a quanto accade in una coppia. Forse anche per questo motivo l’età in cui si va a vivere da soli è sempre più avanzata in Europa.

Immobiliare.it Insights, la tech company del gruppo, ha confrontato la cifra mensile che una persona dovrebbe utilizzare per l’affitto (circa il 30% del suo reddito medio netto) con il canone medio effettivamente richiesto per un bilocale nei grandi centri.

Il risultato è che i single si trovano spesso di fronte ad affitti insostenibili per il loro budget: ma quanto bisogna guadagnare per vivere la soli?

grafico su affitti

Ciò che è emerso dai dati e dai prezzi praticati per l’affitto ai single nelle grandi città ci fa capire come spesso il costo per andare a vivere da soli sia troppo elevato rispetto al budget a disposizione: infatti, molte persone utilizzano più del 50% della loro retribuzione per sostenere le spese di affitto.

Affitto per single e coppie: cosa cambia

La situazione migliora leggermente quando si parla di affitto a coppie, piuttosto che a singoli individui, ma ancora i canoni sono elevati rispetto ai budget a disposizione.

grafico affitti

Firenze si conferma la città più cara per quanto riguarda gli affitti di bilocali: qui infatti, per locare un appartamento con due stanze si spendono circa 1066 euro, nonostante il budget che un single in media può destinare all’affitto sia pari a 480 euro, se non inferiore. Nel caso di una coppia, invece, il budget mensile si alza a 860 euro, ma il canone richiesto è comunque più alto di circa 200 euro.

Napoli è la seconda città italiana più cara, con un affitto medio pari a 850 euro mensili e un budget per l’affitto per un single pari a 415 euro (per le coppie 750 euro).

Ma è Milano la città più cara in assoluto per quanto riguarda gli affitti: per un bilocale la richiesta è di 1320 euro al mese, mentre il budget a disposizione di una persona per l’affitto è di 650 euro (per le coppie è circa 1174 euro).

Cosa fare per affittare una stanza della propria casa?

Sempre più persone, per arrotondare lo stipendio mensile, decidono di affittare una stanza della propria casa: ma cosa si può fare per essere in regola ed evitare sanzioni?

Si può affittare una stanza nella propria abitazione per un periodo inferiore a un mese senza alcun bisogno della registrazione di un contratto: in questo caso, infatti, basterà scrivere un accordo privato con firma di entrambe le parti. Ad ogni affitto è necessario rilasciare una ricevuta e dichiarare tutto al Fisco (dichiarazione dei redditi).

Come calcolare il canone di affitto di un appartamento?

Prima di locare un appartamento, però, è opportuno stabile un canone di affitto che l’inquilino dovrà pagare in cambio della locazione.

Per calcolare il canone di locazione di un immobile arredato – in linea di massima – occorre aggiungere un 10-20% a un eventuale affitto non ammobiliato, a seconda che l’abitazione sia parzialmente o completamente arredata.

L’equo canone degli immobili – ai sensi della legge 392/1978 – non può essere superiore al 3,85% del valore locativo dell’immobile, a sua volta pari al costo base di produzione moltiplicato per la superficie convenzionale dell’immobile.

Cosa si intende per canone annuo?

In Italia il contratto di locazione annuale o transitorio è una delle formule contrattuali più diffuse e apprezzate dalle persone che sono alla ricerca di una sistemazione temporanea per finalità non turistiche: solitamente la durata varia da un mese fino a un anno.

Il canone di locazione è il corrispettivo che l’inquilino deve pagare mensilmente al proprietario per l’affitto dell’immobile in oggetto.

Laura Pellegrini
Laura Pellegrini
Redattore, classe 1998.Sono veronese di nascita e milanese d'adozione. Mi sono Laureata in Comunicazione e Società presso l'Università degli Studi di Milano e sono da sempre appassionata di giornalismo e attualità. Entrata nel mondo dell'informazione grazie a uno stage curricolare, ho svolto per due anni l'attività di redattore e social media manager. Attualmente collaboro da remoto con Trend-online, la testata grazie alla quale ho lanciato il mio primo e-book, e con altre testate per la sezione di attualità. La mia ambizione principale è quella di costruire una carriera internazionale.
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