Cosa sono i Green Bond e quali sono i loro rendimenti?

I Green Bond o obbligazioni verdi sono obbligazioni legate a progetti green che dal 2007 ad oggi hanno visto una crescita straordinaria. Ecco tutto ciò che devi sapere sui Green Bond.

Cosa sono i Green Bond e quali sono i loro rendimenti?

I Green Bond o obbligazioni, si tratta di una particolare famiglia di obbligazioni, i cui rendimenti sono legati a progetti green, il cui impatto per l'ambiente è positivo. Questi emessi dalla banca mondiale o la banca europea hanno visto una straordinaria crescita fin dal 2007.

Green Bond, cosa sono?

Il termine Green Bond è utilizzato per indicare una forbice molto ampia di obbligazioni, dette verdi per via del loro legame con progetti green e con un impatto positivo per l'ambiente come ad esempio progetti di efficienza energetica, produzione energetica da fonti pulite e rinnovabili, l'uso sostenibile dei terreni, ecc.

Non esiste un vero e proprio standard per definire un Green Bond, anche se, vi sono una serie di linee guida, elaborate dall'ICMA, l'International Capital Market Association, che permette di identificare le obbligazioni "verdi".

Le linee guida dell'ICMA delineano quattro diversi princìpi per riconoscere un "green bond". Il primo di questi principi riguarda la destinazione dei proventi. Affinché un bond venga etichettato come Green, è infatti necessario che sia ben definita la destinazione del capitale raccolto e quella destinazione deve necessariamente avare un impatto "positivo" sull'ambiente.

Il secondo principio prevede che sia seguita una serie di procedimenti particolari nella valutazione e selezione dei progetti di destinazione, che confluiscono in un elenco di categorie predefinite. Fuori da questo elenco, non è possibile parlare di green bond.

Altro punto fondamentale riguarda la gestione del capitale raccolto attraverso i bond. Oltre questo, è richiesto che vengano resi disponibili report periodici riservati agli investitori, sull'avanzamento dei progetti finanziati.

Chi emette le obbligazioni verdi?

L'emissione di Green Bond ha subito, dal 2007, una lunga evoluzione e un forte ampliamento. Inizialmente erano emesse soltanto da istituzioni sovrannazionali, come ad esempio la Banca Mondiale o la Banca Europea, successivamente la loro emissione ha interessato anche aziende private, multinazionali e istituzioni statali.

Ad oggi sul mercato vi sono innumerevoli Green Bond, emessi da aziende e istituzioni.

La crescita dei Green Bond

Come anticipato, negli ultimi anni la presenza di green bond sul mercato è aumentata notevolmente, grazie anche al maggiore impegno di istituzioni nazionali e sovrannazionali, oltre che di imprese a sostegno dell'ambiente e nella lotta ai cambiamenti climatici.

Rendimenti delle obbligazioni verdi

Trattandosi di obbligazioni legate a progetti di sviluppo sostenibile, per i quali è richiesta la pubblicazione periodica di report di aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto, i rendimenti dei Green Bond dipendono in larga parte dallo stato di avanzamento del progetto.

Per essere più precisi, se il progetto finanziato con i Green Bond procede regolarmente, i rendimenti tenderanno a calare nel tempo, fino ad un minimo prefissato all'emissione. In caso contrario invece, i rendimenti tenderanno a salire.

Si tratta in ogni caso di obbligazioni a basso rendimento, che offrono un tasso di interesse generalmente intorno al 2%.

Alcuni esempi di obbligazioni Green

Uno dei più noti esempi di obbligazioni green sono gli eurobond emessi dalla comunità europea per finanziare i Next Generation UE, un pacchetto da 800 miliardi di euro, destinato agli stati membro dell'unione al fine di stimolare la crescita e la ripresa economica post pandemia. Queste obbligazioni di lunga durata, con scadenza a 15 anni, presentano un rendimento annuo dello 0,45%.

Altri esempi di green bond sono i BTP Green 2045, emessi dal governo italiano, queste obbligazioni a lungo termine presentano un tasso di interesse dell'1,5%.