L’Antitrust indaga sul passaggio a Isybank: cosa succederà ai correntisti coinvolti

I clienti Intesa Sanpaolo sono stati spostati a Isybank, ma le modalità di avviso sono risultate ambigue: l'Antitrust interviene.

La scelta di Intesa Sanpaolo di trasferire i suoi clienti presso Isybank, una banca online, ha fatto molto discutere. Tanti correntisti si sono ritrovati migrati da una banca all’altra senza particolari informazioni né comunicazioni chiare da parte della filiale torinese.

Proprio per questo motivo, è stata avviata un’istruttoria con l’intento di fare chiarezza sulla questione, in modo da tutelare i diritti dei correntisti coinvolti.

L’istruttoria dell’Antitrust verso Intesa Sanpaolo

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), conosciuto anche come Antitrust, ha avviato un’indagine che riguarda il passaggio di migliaia di correntisti del gruppo Intesa Sanpaolo, verso Isybank, una banca online facente parte dello stesso gruppo.

L’indagine avviene dopo più di 2000 segnalazioni da parte dei clienti Intesa Sanpaolo e si concentra principalmente sulle modalità di comunicazione con le quali sono stati avvisati i correntisti del cambio da una banca all’altra.

Infatti, la comunicazione sarebbe avvenuta in maniera ambigua e poco chiara, attraverso un semplice avviso sull’app, non evidenziato e ricevuto durante le ferie estive. Questa modalità non ha permesso a molti dei correntisti di informarsi o, eventualmente, rivolgersi a un altro operatore. Inoltre, la possibilità di rifiutare il passaggio da una banca all’altra non è stata comunicata con chiarezza.

Intesa Sanpaolo, dal canto suo, ha dichiarato di aver agito rispettando i diritti dei clienti.

Cosa succederà ai correntisti di Isybank

I clienti che sono stati trasferiti sono coloro che sono stati definiti come “prevalentemente digitali”. Sono esclusi invece:

  • i clienti che hanno più di 65 anni

  • i clienti che hanno un fido sul conto

  • i clienti che hanno una giacenza superiore a 100.000 euro

  • i clienti che nell’ultimo anno hanno fatto più di 10 operazioni in filiale.

Sono diverse le conseguenze che riguardano il passaggio da Intesa Sanpaolo a una banca interamente digitale. L’antitrust ha evidenziato i principali.

Innanzitutto, essendo Isybank una banca completamente digitale, non sono presenti sportelli fisici per effettuare le operazioni, che si potranno fare solo tramite smartphone e neppure tramite browser, come invece avveniva per Intesa Sanpaolo. Saranno rimosse alcune funzionalità e servizi, come le carte virtuali, anch’esse presenti su Intesa Sanpaolo.

Inoltre, per alcuni clienti tutto ciò potrebbe portare anche a un aumento di costi del servizio.

I correntisti che si sono ritrovati clienti Isybank non hanno nessuna possibilità di recesso e di ritorno a Intesa Sanpaolo. L’unica possibilità è quella di chiudere il conto Isybank e aprirne uno nuovo su Intesa.

Al momento, non si conoscono ancora le conseguenze dell’istruttoria avviata dall’Antitrust: potrebbe non portare a nessun cambiamento oppure andare incontro ai clienti che non vogliono passare a Isybank, permettendogli di tornare a Intesa e di tenere tutte le precedenti condizioni.

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