Mutuo prima casa, rischio stangata per gli under 36: ecco quanto costerà in più

Gli under 36 che hanno sottoscritto un mutuo per la prima casa rischiano ora una stangata da oltre 10.000€

Mutuo prima casa, rischio stangata da 10.000€ per under 36

Nel 2024 potrebbe arrivare una stangata da oltre 10.000€ per i giovani under 36, relativa ai mutui a tasso fisso. Un aumento dei costi dipendente dal mancato rinnovo di alcune agevolazioni che termineranno a dicembre 2023.

Cos'è mutuo giovani under 36

Con la legge 147 del 2013 sono state introdotte una serie di agevolazioni finalizzate a rendere più accessibili i mutui per l'acquisto della prima casa per i giovani under 36. Queste agevolazioni passano per il Fondo prima casa Consap e si rivolge ai giovani che non siano già proprietari di altri immobili ad uso abitativo.

A chi si rivolge il mutuo giovani under 36

Le agevolazioni del mutuo giovani under 36 si rivolgono a diverse categorie di utenti, a condizione che siano under 36.

Tra le categorie agevolate vi sono le giovani coppie che costituiscono un nucleo familiare da almeno due anni, in cui, almeno uno dei due, abbia un età inferiore a 35.

Altra categoria interessata dal mutuo under 36 sono i nuclei monogenitoriali con figli minori conviventi e Conduttori di alloggi IACP e di proprietà degli istituti autonomi per le case popolari.

Hanno inoltre diritto a richiedere l'accesso a mutuo giovani under 36 anche i giovani under 36 con ISEE che non supera i 40mila euro. 

Insomma, la condizione fondamentale per accedere al mutuo agevolato è avere meno di 36 anni.

Mutui giovani: cosa accadrà nel 2024?

Gran parte delle agevolazioni fiscale, legate al mutuo giovani under 36, sono finanziate periodicamente e le attuali agevolazioni in corso, scadranno il 31 dicembre 2023. Dal 1 gennaio 2024, sarà invece prorogato esclusivamente il Fondo di garanzia per i mutui e, si legge nella legge di bilancio per il 2024, sarà finanziato con circa  282 milioni di euro.

Quali agevolazioni decadranno

Come anticipato, la legge di bilancio per il 2024 prevede la decadenza di numerose agevolazioni, tra cui numerose esenzioni come quella sull’imposta di registro e sull’imposta sostitutiva, o lo stop al credito di imposta Iva.

Se da un lato le agevolazioni vengono a mancare, dall'altro, i tributi di registro, ipotecari e catastali diventeranno più pesanti e si tornerà a calcolare l’imposta sulla rendita catastale della casa con un moltiplicatore al 115,5 che andrà a sostituire l'attuale moltiplicatore basato sul prezzo di acquisto.

Stangata da oltre 10.000 euro

Facendo una stima approssimativa di tutte le detrazioni che verranno eliminate con la legge di bilancio, il costo medio di un mutuo, con Fondo di garanzia a carico dei giovani under 36, a partire da gennaio 2024 subirà un rincaro medio di circa 10.600 euro.