Il PIL italiano cresce, meglio di Germania e Francia: le stime del FMI

Il FMI ha rivisto le stime di crescita globali per il 2023 e 2023. Secondo le proiezioni il PIL dell'Italia è in crescita più fi Francia e Germania

Il Fondo Monetario Internazionale ha aggiornato i dati di crescita per il 2023-2024, stimando una crescita per l’Italia al rialzo, con risultati superiori alle attese. Il dato dell’Italia appare per il FMI migliore di Francia e Germania, anch’esse riviste al rialzo, ma con un incidenza minore rispetto all’Italia.

FMI Rivede stime sul PIL dell’Italia

Secondo i dati aggiornati del Fondo Monetario Internazionale, il PIL dell’Italia è in crescita, anche se leggermente, rispetto all’anno precedente.

Un cambio di segnale significativo se si considera che lo scorso ottobre il FMI aveva tagliato le proprie stime di crescita per l’Italia.

Per essere più precisi, il FMI ha rivisto le stime di crescita dell’Italia e di altri paesi per il 2023–2024, correggendo le proiezioni precedenti e indicando per l’Italia un rialzo del PIL di 0,4 punti percentuale nel 2023, portando le stime di crescita all’ 1,1%. Positive anche le proiezioni per il 2024, che vengono ritoccate di appena 0,1 punti percentuale, portando le stime di crescita allo 0,9%.

Il dato italiano per il 2023 appare quindi leggermente al di sopra della media europea le cui stime di crescita sono allo 0,9%.

Stime di crescita per Francia e Germania

Il FMI rivede anche le stime di crescita per Francia e Germania, le due altre grandi economie dell’eurozona oltre l’Italia e secondo i dati aggiornati, la loro crescita è minore rispetto all’Italia.

Per essere più precisi, il Fondo monetario stima che nel 2023 la crescita della Francia sarà allo 0,8%, mentre quella tedesca potrebbe registrare una contrazione dello 0,3%, mentre nel 2024 potrebbe esserci un cambio di rotta portando il pil tedesco a crescere dell’1,3%.

Ripresa dell’economia mondiale

L’economia mondiale si sta lentamente riprendendo dagli scossoni degli ultimi anni che hanno visto la rapida successione della crisi determinata dalla Pandemia e poi lo scoppio della guerra in Ucraina.

Secondo il FMI nel breve termine vi sono evidenti e innegabili segnali positivi, ma le sfide da affrontare sono ancora molte, prima tra tutte l’elevata inflazione globale che tuttavia, dopo aver toccato il proprio picco lo scorso autunno appare ora in una fase discendente.

Antonio Coppola
Antonio Coppola
Copywriter, classe 1989. Sono nato a Napoli. Laureato in Storia Contemporanea e specializzato in geopolitica e relazioni internazionali presso l'Università di Pisa, nella vita mi occupo di divulgazione, marketing e comunicazione. Scrivo sul web da oltre 10 anni. Appassionato di scrittura e tecnologia, ho collaborato con diversi portali e riviste di settore nel mio campo e nel 2012 ho avviato un mio progetto di divulgazione storico culturale ed un podcast, grazie ai quali ho avuto modo di stringere collaborazioni con aziende, enti e riviste di settore ed ho avuto modo di esplorare e approfondire il mondo della SEO e del Web Marketing.
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