Sigarette, guai in vista per i fumatori: il prezzo aumenta nel 2023. Quanto costeranno

Nuovo aumento di prezzo per sigarette e tabacco: vediamo quanto bisognerà spendere nel 2023 per fumare.

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Il governo Meloni ha deciso per l’aumento del costo delle sigarette. L'incremento di prezzo dei prodotti derivati dal tabacco interverrà sul valore dell’accisa, stabilita sul quantitativo di sigarette acquistato.

Oltre all’aumento delle accise sul tabacco tradizionale, avremo anche un ulteriore incremento dell'accisa sul tabacco riscaldato. Questa arriverà al 40% a partire dal 1° gennaio 2023.

Ufficiale, il prezzo delle sigarette aumenta nel 2023

Il prezzo dei beni derivati dalla lavorazione del tabacco è determinato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Questo è composto da alcune voci, come la quota al fornitore, l’iva, le accise e l’aggio, ossia il guadagno lordo del venditore.

Per individuare l’accisa sulla vendita delle sigarette occorre determinare la somma tra la componente proporzionale al prezzo della vendita e una componente fissa, che prevede un'aliquota base del 59,8%.

Per quanto riguarda i derivati del tabacco, poi, l’Imposta sul Valore Aggiunto o IVA, essa è determinata al 22%.

Infine, l’aggio, ossia il guadagno lordo del venditore, è del 10% del totale pagato.

Per capire a quanto ammonta il guadagno del venditore, occorre fare la sottrazione fra prezzo di vendita e tutte le tasse applicabili al prodotto venduto. Alla fine, la tassazione totale sul prodotto derivato dal tabacco può raggiungere il 78% rispetto all’importo totale.

Aumentano le accise, quanto costerà un pacchetto di sigarette nel nuovo anno

L’aumento delle accise sulle sigarette è stato attentamente ponderato dal governo, e alla fine si è reso necessario per ricavare fondi sufficienti per finanziare le diverse misure previste dalla manovra finanziaria.

Dall’aumento del prezzo delle sigarette, lo Stato riceverà un importo di ben 138 milioni di euro.

In soldoni, l'aumento sul costo del tabacco riguarda l’incremento delle accise, che per il 2023 sarà determinato in 36 euro su 1000 sigarette.

L’importo crescerà progressivamente, e nel 2024 ci troveremo a dover pagare 36,50 euro su una quantità di 1000 sigarette**.**

Nel 2025, poi, per lo stesso quantitativo di sigarette avremo 37 euro di accise.

In pratica, il rincaro medio che si registrerà nel primo anno sarà di 20 centesimi sul un prodotto di bassa o media qualità, e la media sui tre anni sarà di 1-15 centesimi per ogni prodotto derivato dal tabacco acquistato. In ogni caso, l’incremento massimo che si potrà avere su un pacco di sigarette sarà di 70 centesimi.

Oltre ai prodotti tradizionali, anche le e-cig subiranno una stabilizzazione del loro prezzo. Per questa tipologia di prodotto, l’aumento andrà da 8 centesimi per le e-cig prive di nicotina, a 13 centesimi per tutti i prodotti contenenti nicotina.

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