Vendita immobili tra parenti: ecco quali sono le banche concedono mutui tra parenti

Nel caso di vendita di un immobile tra parenti, come funziona la richiesta del mutuo? Non è scontato che le banche lo concedano: ecco perché e come fare per ottenerne uno

Vendita immobili tra parenti: ecco con quali banche il mutuo

L'acquisto di immobili tra parenti è un'operazione finanziaria che coinvolge la cessione della proprietà di una casa tra familiari. Una delle opzioni disponibili in questa situazione è l'ottenimento di un mutuo per l'acquisto tra parenti. Ma come funziona questa tipologia di compravendita e quali sono le considerazioni importanti quando si cerca di ottenere un mutuo in queste circostanze.

Compravendita di immobili tra parenti

La compravendita di immobili tra parenti si configura come un'operazione che può essere effettuata seguendo diverse modalità, tra cui spiccano la donazione, la locazione, il comodato d'uso o la tradizionale vendita dell'immobile. In questo contesto, la scelta di optare per un mutuo finalizzato all'acquisto tra parenti emerge come un'alternativa vantaggiosa, in quanto permette di eludere la complessità che spesso caratterizza contratti come locazioni o donazioni.

Tuttavia, è importante sottolineare che le banche non sempre si mostrano propense a concedere agevolmente questo tipo di finanziamenti, poiché possono manifestare delle riserve in merito alla genuinità dell'operazione, temendo che possa essere finalizzata a ottenere liquidità senza una reale transazione immobiliare dietro. Pertanto, ottenere un mutuo per l'acquisto tra parenti richiede la soddisfazione di rigorosi requisiti e l'adempimento di procedure che non differiscono significativamente da quelle previste per transazioni immobiliari più convenzionali.

Condizioni e valutazioni per ottenere un mutuo

Per ottenere un mutuo per la compravendita di un immobile tra parenti, è necessario soddisfare alcune condizioni. Chi acquista deve poter fornire un reddito certificato, come busta paga a tempo indeterminato, dichiarazione dei redditi o pensione. L'importo dell'entrata periodica deve essere sufficiente a coprire agevolmente le rate del mutuo, idealmente non superando il 20-30% del reddito netto mensile.

Un altro aspetto cruciale è il prezzo di acquisto e cessione dell'immobile. Il valore della compravendita deve essere in linea con i prezzi di mercato, evitando vendite a prezzi irrisori che potrebbero far dubitare le banche sull'autenticità dell'operazione. Le banche possono erogare un mutuo per l'acquisto di un immobile tra parenti fino al 70% del prezzo concordato.

Vantaggi della compravendita rispetto alla donazione

Diversamente dalla donazione, che può implicare oneri fiscali rilevanti, la scelta della compravendita si presenta come un'opzione che consente di ottimizzare i costi, limitandoli esclusivamente agli interessi derivanti dal mutuo. Un ulteriore vantaggio della compravendita risiede nella sua capacità di fornire una tutela aggiuntiva attraverso la scadenza dell'impugnabilità, offrendo così una difesa contro possibili azioni di rivalsa ereditaria.

Questa caratteristica distintiva conferisce alla compravendita di immobili tra parenti un profilo particolarmente conveniente, in quanto si traduce in un risparmio significativo sul fronte delle spese e, al contempo, garantisce una maggiore stabilità e sicurezza nell'ambito delle transazioni familiari immobiliari.

È sempre bene tutelarsi

Prima di procedere con la sottoscrizione del mutuo, è consigliabile consultare un notaio per verificare la presenza di eredi che potrebbero far valere i loro diritti sull'immobile durante la successione.

Il mutuo per l'acquisto tra parenti, che tutte le agevolazioni che ci possono essere, può essere un'opzione vantaggiosa per la compravendita di immobili all'interno della famiglia. Tuttavia, è essenziale rispettare le condizioni richieste dalle banche, dimostrare la legittimità dell'operazione e consultare un notaio per garantire una transazione trasparente e senza complicazioni ereditarie. La compravendita offre diversi vantaggi rispetto alla donazione, rendendola una scelta conveniente per chi desidera passare la proprietà di un immobile tra parenti.