Sostituire una vasca da bagno con un box doccia si può, ma occhio ai costi. Ecco le cifre

Sostituire la vasca da bagno con un nuovo box doccia non è per niente economico. Attenzione alle cifre. Ecco i costi da sostenere.

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Sono tante le famiglie che quando pensano alla ristrutturazione pensano subito al bagno. Molto spesso si avverte la necessità di sostituire la vecchia vasca da bagno con un una moderno box doccia. Ma attenzione ai costi. Queste le cifre da tenere in considerazione.

Si tratta di un intervento molto difficoltoso ma anche costoso. Togliere la vasca da bagno è tra gli interventi più richiesti sia per una questione di estetica per una questione di spazi.

Inoltre ciò comporta un notevole risparmio di acqua. Se si considera che utilizzando una vasca da bagno il consumo di acqua si attesta in media intorno ai 100-160 litri d’acqua, mentre con una doccia non si superano i 90 litri, il risparmio è notevole.

Tale aspetto per molti passa in secondo piano ma per una famiglia media questa realtà non è assolutamente di poco conto perché oltre ad un risparmio sulla bolletta dell’acqua c’è anche un risparmio sulla bolletta della luce, visto l’utilizzo della caldaia o dello scaldabagno a meno che non ci sia la presenza di un impianto solare.

Ma quanto costa sostituire la vasca da bagno con la doccia? E’ possibile utilizzare eventuali bonus? Ecco la risposta.

Sostituire una vasca da bagno con una doccia si può, ma occhio ai costi. Ecco le cifre

La prima cosa da fare prima di procedere alla sostituzione della vasca da bagno in doccia è contattare l’idraulico per verificare se l’impianto del bagno può essere trasformato e verificare se lo scarico del box doccia può essere posizionato nel punto esatto in cui si trovava quello della vasca.

La modifica deve quindi tener conto degli scarichi. La superficie che occupava la vasca può essere ricoperta con l intero box doccia o con dei pannelli di rivestimento.

In linea di massima la sostituzione della vasca in doccia può variare dai 400 euro fino ai 3000 euro per box doccia super accessoriato con sauna, idromassaggio e cromoterapia.

Quindi i prezzi sono molto variabili a seconda delle diverse esigenze del cliente.

Naturalmente per elaborare un preventivo preciso è necessario un sopralluogo del tecnico per valutare le opere necessarie e il tipo di box doccia da installare.

Alcune situazioni non permettono di togliere solo la vasca e installare un nuovo box ma va rivista l’intera configurazione del sistema idraulico.

Tenendo in considerazione anche la pavimentazione sotto la vasca in muratura che può apparire macchiato e rovinato da anni di infiltrazioni.

Sostituzione della vasca da bagno in doccia, questi i box da installare

Molti sono i tipi di box doccia che si possono installare. Naturalmente la scelta dipende dal gusto estetico e dal budget ma anche dalla situazione che si trova sotto la vasca da bagno.

Se il sotto è molto rovinato si potrebbe pensare di realizzare una maxi doccia la cui lunghezza del piatto è uguale a quella vasca cosi da coprire la pavimentazione rovinata.

La stessa parte potrebbe essere usata come corner per la lavatrice e/o asciugatrice così da ricoprire il pavimento mal messo.

Se invece la vasca sia solo appoggiata al pavimento come per le case più moderne le soluzioni che si possono presentare sono certamente più numerose perché la sua rimozione è molto semplice e pertanto si potranno scegliere diversi tipi di box doccia, senza intaccare la pavimentazione.

Sostituire la vasca da bagno con la doccia utilizzando il bonus ristrutturazioni

Se hai in mente di sostituire solamente la vasca da bagno con un moderno box doccia, devi tenere presente che al momento non è ammessa alcuna detrazione fiscale.

Si tratta infatti di un’opera di manutenzione ordinaria e quindi non idoneo per richiedere da solo il bonus ristrutturazione.

La situazione non cambia se il bagno deve essere modificato per renderlo accessibile ad un disabile. La normativa cosi com’è non permette di farlo rientrare nel bonus barriere architettoniche, perché per accedere a tale agevolazione c’è bisogno di interventi  relativi all’accessibilità e mobilità all’interno di un edificio come ad esempio montacarichi e ascensori.

Se invece si realizza una vera e propria ristrutturazione del bagno, cioè un intervento straordinario, si può accedere al bonus casa beneficiando della detrazione fiscale Irpef per le ristrutturazioni.

Tali interventi possono riguardare il rifacimento di impianti e tubature, il rifacimento completo del bagno con interventi murari, la conversione di un locale in bagno e opere che prevedono la demolizione o creazione di pareti e lo spostamento di tramezzi modificando le dimensioni.

 

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