Il Consiglio di Amministrazione di Askoll EVA, azienda leader nel mercato della mobilità sostenibile, riunitosi in data 17 febbraio 2020, ha esaminato i dati preliminari dell'esercizio 2019, non ancora sottoposti a revisione legale. Si ricorda che i dati completi e definitivi relativi all'esercizio 2019 saranno esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione prevista il 20 marzo 2020.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria una proposta di delega per aumentare il capitale sociale ed emettere obbligazioni convertibili, da esercitarsi per un ammontare massimo pari a Euro 10 milioni entro un periodo di tre anni.

  • Dati Preliminari al 31 dicembre 2019
    I *Ricavi Netti *si attestano ad *Euro 17,5 milioni, con una crescita del 23% *sull'anno precedente (Euro 14,2 milioni). A questo importante sviluppo ha contribuito, in particolare, il segmento retail che ha registrato in Italia una crescita del 160% delle immatricolazioni di scooter con velocità maggiore di 45 km/h (Askoll eS3).
    Askoll EVA conferma, quindi, la propria leadership con una *quota pari al 50% del mercato
    . Nel secondo semestre si è registrato anche un incremento rilevante delle vendite nel segmento sharing soprattutto grazie al maxi ordine di eCooltra pari a 2.200 pezzi dell'agosto 2019.

Il dato preliminare dei Ricavi risulta sostanzialmente in linea con le attese degli analisti e inferiore rispetto alla previsione per l'esercizio 2019 pari a Euro 19,7 milioni, comunicata dalla Società lo scorso settembre in occasione dell'approvazione dei risultati semestrali 2019 e della contestuale revisione del Piano Industriale 2020-21. Lo scostamento è dovuto principalmente al leggero slittamento dei piani di sviluppo nei segmenti sharing e professional, che scontano l'incertezza delle politiche di espansione degli operatori del settore che operano in un mercato giovane. In particolare, si segnala il differimento al mese di gennaio 2020 dell'avvio della collaborazione con un nuovo importatore israeliano, che ha comportato lo spostamento al corrente esercizio della vendita del primo lotto di scooter, originariamente previsto per la fine del 2019.