Avvio di seduta in recupero per l'azionario italiano con il *Ftse Mib *che segna un rialzo dello 0,66% e il Ftse Italia All Share che guadagna lo 0,6 per cento. Moderatamente positivo anche l'andamento dei mercati azionari europei.

Cresce l'attesa per il prossimo G20 del Giappone in calendario per il week-end. Previsto un incontro da Donald Trump e Xi Jinping che potrebbe portare a un'intesa almeno parziale sul commercio tra Stati Uniti e Cina. Il segretario del Tesoro USA Steven Mnuchin ha parlato di accordi su quasi il 90% della piattaforma negoziale auspicando dei passi avanti nelle trattative, ma un accordo complessivo appare improbabile alla maggior parte degli osservatori, anche se si potrebbe raggiungere una tregua nel percorso di imposizioni di dazi alla Cina.

Lo *spread BTP/Bund *si pone a 244 punti base con un rialzo di 3 punti base sia dei rendimenti del decennale italiano (2,16%) e di 4 punti base di quelli del Bund tedesco (-0,27%).
Il G20 sarà anche un'occasione per un incontro tra il premier italiano Giuseppe Conte e il presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker che affronteranno il delicato tema dei conti pubblici italiani e della possibile procedura europea per eccesso di debito ai danni di Roma.

Brilla il credito a Milano con il *Ftse Italia Banche *in rialzo di 1,54 punti percentuali. Molto Bene *Unicredit *(+2,39%) e *Ubi Banca *(+2,29%).
Unicredit ha completato il piano di funding ai fini Tlac (Total-Loss Absorbing Capacity) per il 2019 grazie all'emissione di bond senior non-preferred callable da 750 milioni.
Ancora all'attenzione il dossier *Carige *che vedrebbe, secondo il Messaggero, le banche poco propense a supportare la proposta presentata da Apollo al Fitd (il fondo di tutela dei depositi).