Chiudono l'ultima seduta di questa ottava in rialzo i maggiori indici azionari di Piazza Affari che recuperano una parte di quanto perduto ieri. A Milano il *FTSE MIB *segna +0,99%, il FTSE Italia All share +1,02%, il FTSE Italia Mid Cap +1,29% e il FTSE Italia Star +0,87 per cento.

Nel pomeriggio il rendimento del BTP decennale italiano torna sul riferimento dopo una seduta in rialzo e si riattesta dunque al 2,72 per cento. In calo di un punto base allo 0,34% lo yield del Bund tedesco. Lo spread BTP/Bund si pone a 238 punti base.

Alla conferenza stampa a conclusione dell'Ecofin il ministro dell'Economia Giovanni *Tria *ha confermato l'intenzione di provare a rispettare l'impegno del Bel Paese a un taglio del deficit strutturale dello 0,3% del Pil nel 2018. Una piccola deviazione da questo impegno potrebbe però derivare dal rallentamento dell'economia dell'Eurozona registratosi più di recente.
Le indicazioni giunte stamane dagli *indici PMI compositi e manifatturieri dell'Eurozona *sono state lette positivamente dagli operatori, nonostante qualche rallentamento. Un'altra indicazione positiva è giunta dal nuovo accordo sul debito della *Grecia *e dalla sua uscita, dopo anni, dal commissariamento della Troika.
Il *tema dei migranti *continua comunque a dividere l'Europa in vista del vertice informale di domenica prossima.
Rilevante nel pomeriggio la decisione in sede *Opec *di promuovere un rialzo della produzione coordinato con la Russia di circa un milione di barili al giorno. L'incremento potrebbe essere ridotto di un terzo per le difficoltà di alcuni membri del cartello e si mostra comunque esiguo.
Da evidenziare che oggi il presidente degli Stati Uniti Donald *Trump *ha agitato nuovamente i mercati con la minaccia di imporre nuovi dazi del 20% sulle auto assemblate in Europa ed esportate negli States.