Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In lieve calo la fiducia dei consumatori in Germania. Secondo i risultati preliminari del Gfk Consumer Climate Study, la fiducia dei consumatori è attesa in lieve calo a marzo a 10,8 punti dagli 11 punti della rilevazione precedente, risultando pari al consensus fissato a 10,8 punti.

In Francia l'Insee ha reso noto che nel mese di gennaio la spesa per consumi e' diminuita dell'1,9% su base mensile, dopo un decremento dell'1,2% rilevato il mese precedente. Gli addetti ai lavori avevano stimato una crescita contenuta pari allo 0,5%.

In Francia l'Ufficio di Statistica Insee ha pubblicato i dati preliminari sull'inflazione. Nel mese di febbraio l'indice dei prezzi al consumo è atteso stabile su base mensile (consensus -0,3%) ma è atteso in crescita dell'1,2% su base annuale (a gennaio era cresciuto dell'1,3%). L'indice armonizzato dovrebbe crescere dell'1,3% su base annua dal +1,5% di gennaio.

In Francia L'Insee ha reso noto che il dato preliminare del Pil relativo al quarto trimestre (seconda stima) e' cresciuto dello 0,6% su base trimestrale, in linea al consensus e in crescita dal +0,5% rilevato nel trimestre precedente.In media nel corso dell'anno, il PIL ha registrato un'accelerazione marcata nel 2017: + 2,0% dopo + 1,1% nel 2016.Gli investimenti fissi lordi (GFCF) sono lievemente accelerati (+ 1,2% dopo + 0,9%) mentre le spese per consumi delle famiglie sono diminuite (+ 0,2% dopo + 0,6%). Complessivamente, la domanda interna finale, escluse le variazioni delle scorte, ha contribuito di + 0,5 punti alla crescita del PIL nel quarto trimestre 2017 (dopo +0,6 punti).Il saldo del commercio estero ha contribuito positivamente alla crescita del PIL (+0,6 punti dopo -0,4 punti): le esportazioni sono cresciute (+ 2,4% dopo + 1,0%) mentre le importazioni hanno subito un forte rallentamento (+ 0,3% dopo + 2,2%). Al contrario, le variazioni delle scorte hanno contribuito negativamente (-0,4 punti dopo +0,3 punti).