Poche le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

L'Istat rende noto che nonostante la ripresa a marzo, nel primo trimestre 2018 la dinamica dell'export risulta negativa in termini congiunturali (-1,9%) e positiva, ma in rallentamento, su base annua (+3,3%). Complessivamente, l'export verso i paesi dell'Unione europea mostra una maggiore tenuta rispetto alle vendite verso l'area extra-Ue. Sul fronte dei prezzi allì'importazione, si consolida un quadro disinflazionistico. A marzo 2018 si stima un aumento congiunturale sia per le esportazioni (+1,2%) sia per le importazioni (+1,9%). La crescita congiunturale dell'export, dopo due mesi di flessione, è la sintesi del marcato aumento delle vendite verso i mercati extra Ue (+4,6%) e della flessione verso l'area Ue (-1,4%). Si stima che il surplus commerciale diminuisca da +5.306 milioni a marzo 2017 a +4.531 milioni a marzo 2018. Nei primi tre mesi dell'anno l'avanzo commerciale raggiunge +7.538 milioni (+16.938 milioni al netto dei prodotti energetici).

Aste in Europa:
- La Spagna ha collocato un totale di 4,356 mld di euro titoli di Stato a medio-lungo termine. Nel dettaglio i Bonos a 5 anni, assegnati per un importo di 2,575 mld di euro, hanno segnato un rendimento a +0,443% dal +0,194% dell'asta precedente, i Bonos a 10 anni con tasso all'1,37% dall'1,288% precedente.
- In Francia l'Agenzia del Tesoro AFT ha collocato un totale di 7,497 mld in titoli a medio lungo termine, al limite della forchetta stabilita. Nel dettaglio sono stati assegnati 5,051 mld di euro in OAT con scadenza febbraio 2021. Il rendimento medio ponderato si è attestato a -0,3% con un bid to cover pari a 1,97. Sono stati poi assegnati 2,446 mld di euro in OAT con scadenza marzo 2023, rendimento al +0,1% (dal +0,06%) e bid to cover pari a 2,42 volte.