Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania il surplus della bilancia commerciale a maggio 2018 e si e' attestato a 19,7 miliardi di euro. In termini destagionalizzati, il saldo della bilancia commerciale estera è in avanzo di 20,3 miliardi di euro. L'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha inoltre riportato che le esportazioni sono diminuite dell'1,3% rispetto a un anno fa mentre le importazioni sono cresciute dello 0,8% nello stesso periodo. Rispetto ad aprile le esportazioni sono cresciute del'1,8% mentre le importazioni sono cresciute delol 0,7%.

Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel primo trimestre 2018 l'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, diminuisce dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% nei confronti dello stesso periodo del 2017 (era -1,2% nel quarto trimestre 2017).La flessione tendenziale dell'IPAB è da attribuire esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti che manifestano una variazione negativa pari a -0,8%, in attenuazione da -1,5% del trimestre precedente. I prezzi delle abitazioni nuove, invece, accelerano su base tendenziale passando dal +0,2% del quarto trimestre del 2017 al +1,3% del primo trimestre del 2018. Su base congiunturale la diminuzione dell'IPAB è dovuta esclusivamente al calo dei prezzi delle abitazioni nuove (-1,3%), mentre quelli delle abitazioni esistenti registrano un aumento dello 0,2%.Il tasso di variazione acquisito dell'IPAB per il 2018 risulta pari a -0,5%.

A luglio le aspettative economiche della zona Euro si sono stabilizzate dopo la forte contrazione evidenziata a giugno. L'indice Sentix, che misura la fiducia degli investitori nel mese corrente, è salito a luglio a 12,1 punti da 9,3 punti precedenti. La ripresa tuttavia conserva ancora i tratti di un movimento "tecnico". La dinamica al ribasso per la Germania è ancora pronunciata con l'indice che è sceso a 16,2 punti da 18,5 punti. Anche le prospettive globabli non sono positive: gli indici relativi ad Asia e Giappone sono diminuiti di oltre 10 punti e le aspettative economiche per gli Stati Uniti sono crollate ai minimi di agosto 2012.