Non molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all'inflazione di settembre . L'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,4% su base mensile ed è aumentato del 2,3% su base annuale, in linea con le attese e con il dato preliminare. L'indice armonizzato è rimasto invariato su base mensile ed è cresciuto del 2,2% su base annua e dello 0,4% mese su mese, confermando i risultati provvisori di fine settembre.

Eurostat ha reso noto che nel mese di agosto la produzione industriale della Zona Euro e' cresciuta inaspettatamente dello 0,9% su base annua (consensus -0,2%). A luglio la produzione era aumentata dello 0,3% dopo essere cresciuta a giugno del 2,3%. Su base mensile la produzione industriale ha registrato una crescita dell'1% nettamente superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,4%. A luglio la produzione industriale era diminuita dello 0,7% (rivisto da -0,8%).

Diminuiscono i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 652,500 miliardi di euro, dai 654,747 miliardi della lettura precedente. Salgono a 45 milioni di euro i prestiti marginali 35 milioni precedenti.

Spread BTP/Bund a 302 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta al 3,54%.Sale a 207 punti il divario tra i rendimenti dei Btp a 10 anni e quelli del Btp a 2 anni, ieri alla stessa ora si attestava a quota 205 punti.

Poco mossi i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di dicembre sale a 158,46 punti (+0,06%) ed il Bobl future si attesta a 130,74 punti (+0,07%).