Non molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata

Il Dipartimento dell'Economia e della Tecnologia tedesco ha reso noto che a ottobre gli ordinativi industriali sono cresciuti dello 0,3% rispetto al mese precedente, battendo le attese degli analisti fissate su un decremento dello 0,4%. A settembre gli ordinativi erano cresciuti dello 0,1% rispetto al mese precedente (dato rivisto da +0,3%) mentre ad agosto erano aumentati del 2,5%.

Aste in Europa:
- In Francia l'Agenzia del Tesoro AFT ha collocato un totale di 3,998 mld in titoli a medio lungo termine. Nel dettaglio sono stati assegnati 935 milioni di euro in OAT con scadenza maggio 2023. Il rendimento medio ponderato si è attestato a -0,18% con un bid to cover pari a 2,79. Sono stati poi assegnati 1,053 miliardi di euro in OAT con scadenza aprile 2026 rendimento al +0,23% e bid to cover pari a 2,59 volte. Infine sono stati inoltre assegnati 1,100 mld di euro in OAT con scadenza novembre 2026, rendimento allo 0,38% e bid to cover pari a 2,14 volte.
- Il governo britannico ha collocato stamattina 1,750 mld di sterline di titoli Gilt 2049 con rendimento medio all'1,909% dall'1,830% precedente. Il bid-to-cover è stato di 2,40 volte, mentre la "tail" si è attestata a 0,4 basis point.

Aumentano i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 656,806 miliardi di euro, dai 656,806 miliardi della lettura precedente. Scendono a 25 milioni di euro i prestiti marginali dai 220 milioni precedenti.

Spread BTP/Bund a 287 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta al 3,12%.Stabile a 246 punti il divario tra i rendimenti dei Btp a 10 anni e quelli del Btp a 2 anni, ieri alla stessa ora si attestava a quota 249 punti.