Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Francia l'Insee ha reso noto che la produzione industriale nel mese di novembre è scesa dell'1,3% rispetto al mese precedente (consensus +0%), dopo l'incremento dell'1,3% rilevato a ottobre (rivisto al rialzo dal +1,2%).Nel settore manifatturiero la produzione è diminuita dell'1,4% dopo la crescita dell'1,4% a ottobre.

In Italia l'Istat rende noto che a novembre 2018 si stima, per le vendite al dettaglio, un aumento rispetto al mese precedente dello 0,7% sia in valore sia in volume. La variazione positiva riguarda sia i beni alimentari (+0,3% in valore e +0,2 in volume) sia, in misura più ampia, i beni non alimentari (+0,8% in valore e +1,0% in volume).
Nel trimestre settembre-novembre 2018, rispetto al trimestre precedente, le vendite al dettaglio restano stazionarie in valore e aumentano dello 0,2% in volume. Sia i beni alimentari, sia i non alimentari registrano una variazione nulla in valore e aumentano, rispettivamente, dello 0,1% e dello 0,3% in volume.
Su base annua, le vendite al dettaglio aumentano dell'1,6% in valore e dell'1,8% in volume. Risultano in crescita sia le vendite di beni alimentari (+1,0% in valore e +0,2% in volume), sia, soprattutto, quelle di beni non alimentari (+2,1% in valore e +3,0% in volume).
Per quanto riguarda le vendite di beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali positive nella maggior parte dei gruppi di prodotti. Gli aumenti maggiori riguardano Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+11,7%), Calzature e articoli in cuoio e da viaggio (+4,3%) e Dotazioni per informatica, telecomunicazioni, telefonia (+4,2%). Le flessioni più marcate si registrano per Cartoleria, libri, giornali e riviste (-2,5%) e Giochi, giocattoli, sport e campeggio (-0,8%).