Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania l'Ufficio di Statistica Destatis ha comunicato che l'Indice dei Prezzi all'Ingrosso (Wholesale Price Index) nel mese di marzo è aumentato dell'1,8% rispetto a un anno fa dal +1,6% della lettura precedente e dal +1,1% di gennaio. Su base mensile il WPI è cresciuto dello 0,3% pari alla lettura di febbraio.

Secondo quanto riportato giovedì dall'Ellinikí Statistikí Archí (Elstat, l'ente statistico di Atene), in gennaio il tasso di disoccupazione, rettificato su base stagionale, è cresciuto in Grecia al 18,5% dal 18,4% di dicembre. Il dato, che segna il primo rialzo in oltre un anno, si confronta con il 20,6% del gennaio 2018. Su base non rettificata la lettura si attesta al 19,6% contro il 18,2% di dicembre.

Secondo quanto comunicato dal Centraal Bureau voor de Statistiek (Cbs, l'Ufficio centrale di statistica dei Paesi Bassi), in febbraio le esportazioni sono aumentate del 2,0% annuo in termini di volume, contro il progresso del 2,7% di gennaio. Le importazioni in Olanda sono invece cresciute del 2,6% annuo in febbraio.

La produzione industriale della zona euro nel mese di febbraio è calata meno del previsto a -0,2% contro il -0,5% del consensus. Rivisto al rialzo il dato di gennaio a +1,9% da +1,4%. Su base annua la variazione è negativa dello 0,3% contro lo -0,7% di gennaio (dato rivisto da -1,1% della precedente rilevazione) ed il -1,0% del consensus.

In crescita i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 636,357 miliardi di euro, dai 633,197 miliardi della lettura precedente. Scendono a 2 milioni di euro i prestiti marginali, da 141 milioni di euro precedenti.