Molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha pubblicato le stime preliminari del Pil relativo al primo trimestre 2019, un dato che evidenzia un ritorno alla crescita dell'economia tedesca. Su base trimestrale il Pil è cresciuto dello 0,4%, risultando superiore alla rilevazione nulla precedente e pari al consensus. Su base annuale la crescita si è attestata al +0,6% risultando però inferiore alla rilevazione precedente e alle attese, fissate rispettivamente su una crescita dello 0,9% e dello 0,7%.

In Francia l'Ufficio di Statistica Insee ha pubblicato i dati finali sull'inflazione, riportando ad aprile una variazione positiva dello 0,3% su base mensile, superiore alle attese e alla rilevazione precedente, entrambe fissate su una crescita dello 0,2%. Su base annua l'inflazione è cresciuta dell'1,3% risultando superiore al consensus e alla rilevazione di marzo, pari al +1,2%. Nel mese di aprile l'indice armonizzato dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,4% su base mensile ed è aumentato dell'1,5% su base annuale.

In Italia l'Istat rende noto che nel mese di marzo si stima che il fatturato dell'industria aumenti in termini congiunturali dello 0,3%, proseguendo la dinamica positiva registrata nei due mesi precedenti. Nel primo trimestre l'indice complessivo è cresciuto dello 0,9% rispetto all'ultimo trimestre del 2018.Anche gli ordinativi registrano a marzo un incremento congiunturale del 2,2%, mentre nella media del primo trimestre del 2019 sono rimasti invariati rispetto al quarto trimestre dello scorso anno.La dinamica congiunturale del fatturato è sintesi di una contenuta flessione del mercato interno (-0,3%) e di un sostenuto aumento di quello estero (+1,5%). Per gli ordinativi l'incremento congiunturale riflette una leggera contrazione delle commesse provenienti dal mercato interno (-0,5%) e una marcata crescita di quelle provenienti dall'estero (+6,2%).Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, a marzo gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un aumento congiunturale dello 0,9% per i beni intermedi e dello 0,1% per i beni di consumo; i beni strumentali restano sullo stesso livello del mese precedente mentre l'energia registra una lieve riduzione dello 0,3%. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21, contro i 22 di marzo 2018), il fatturato totale cresce in termini tendenziali dell'1,3%, con incrementi dello 0,2% sul mercato interno e del 3,5% su quello estero. Con riferimento al comparto manufatturiero, il settore dei macchinari e attrezzature e quello della gomma, plastica e minerali non metalliferi registrano la crescita tendenziale più rilevante (+7,9%), mentre l'industria farmaceutica mostra il calo maggiore (-10,3%). In termini tendenziali l'indice grezzo degli ordinativi diminuisce del 3,6%, con riduzioni su entrambi i mercati (-4,4% quello interno e -2,4% quello estero). La maggiore crescita tendenziale si registra nelle industrie tessili (+4,6%), mentre il peggior risultato si rileva nell'industria farmaceutica (-12,9%).