Non molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

L'Istat stima che, dopo l'ampia crescita registrata a febbraio, a marzo 2019 l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisca dello 0,9% rispetto al mese precedente.Nella media del primo trimestre del 2019, la produzione nelle costruzioni cresce del 3,9% rispetto al quarto trimestre 2018.Su base annua, l'indice corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21, contro i 22 di marzo 2018) aumenta sensibilmente, segnando una crescita dell'8,1%. Rispetto a marzo 2018, l'indice grezzo della produzione nelle costruzioni mostra una variazione tendenziale positiva del 6,3%.

L'Ocse, nell'Economic Outlook, ha aggiornato le previsioni di crescita dell'economia dell'Italia a +0% per il 2019 (da -0,2% indicato nell'interim outlook del 6 marzo) ed a +0,6% per il 2020 (da +0,5%). L'Organizzazione prevede una crescita dell'1,2% per l'area Euro nel 2019 e dell'1,4% nel 2020.

Nel Regno Unito la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l'indice relativo agli ordini industriali e' risultato pari a -10 punti in maggio, in calo rispetto alla rilevazione di aprile pari a -5 punti . Le attese erano fissate su un indice pari a -5 punti.

La Commissione Europea ha reso noto che il valore preliminare dell'Indice di Fiducia dei Consumatori è atteso in calo di 6,5 punti in maggio risultando però superiore al consensus (-7,7 punti) e alla lettura precedente (-7,3 punti).

Aumentano i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 597,074 miliardi di euro, dai 593,064 miliardi della lettura precedente. Ancora a zero i prestiti marginali.