Molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

L'Ufficio Federale di Statistica Destatis ha reso noto che i prezzi alle importazioni in Germania nel mese di giugno sono diminuiti dell'1,4% su base mensile dal -0,1% precedente, risultando inferiori alle attese fissate su un decremento mensile pari allo 0,8% e sono scesi del 2% su base annuale, dal -0,2%, attestandosi al di sotto della flessione attesa dell'1,5% su base annua. I prezzi delle esportazioni sono diminuiti dello 0,2% su base mensile e sono aumentati del +0,2% rispetto a giugno 2018.

A luglio 2019, la fiducia delle famiglie sulla situazione economica è aumentata per il settimo mese consecutivo. L'indice sintetico ha guadagnato 1 punto a 102 punti, al di sopra della media di lungo termine (100), ed è tornato al livello di inizio 2018.

In Francia l'Insee ha reso noto che l'Indice dei Prezzi di Produzione (PPI) e' diminuito dello 0,5% nel mese di giugno dopo un decremento dello 0,4% a maggio. Su base annua i prezzi alla produzione sono cresciuti lievemente dello 0,2% dopo l'incremento dello 0,7% a maggio.

Danmarks Statistik, l'ufficio nazionale di statistica di Copenhagen, ha reso noto che nei tre mesi da aprile a giugno le vendite retail sono cresciute dello 0,4% rispetto a un aumento del 2,1% nello stesso periodo del 2018. Su base annua le vendite retail sono diminuite dell'1,1% annuo, dopo il calo dello 0,8% a maggio. Su base mensile rettificata stagionalmente la lettura è di un incremento dello 0,5% dopo una flessione dello 0,3% a maggio. Ad aprile le vendite erano diminuite dello 0,5%.

Secondo quanto riportato dall'Istat, a luglio 2019 si stima un aumento dell'indice del clima di fiducia dei consumatori da 109,8 a 113,4; anche per l'indice composito del clima di fiducia delle imprese si registra una dinamica positiva (da 99,3 a 101,2).