Diverse le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Spagna l'istituto di statistica INE ha annunciato che la stima preliminare dell'inflazione (indice dei prezzi al consumo armonizzato HICP) mostra nel mese di luglio una crescita attesa dello 0,7% su base annua superiore alla rilevazione di giugno fissata su un incremento dello 0,6%. Le attese erano per un incremento dello 0,8%. Scende dello 0,6% su base mensile l'indice dei prezzi al consumo nazionale che cresce dello 0,5% su base annua dal +0,4% precedente.

In base a quanto riportato dall'Istat, a giugno 2019 si stima una diminuzione congiunturale dell'indice dei prezzi alla produzione dell'industria dello 0,3%, mentre, su base annua, si stima una crescita pari a +0,9%.Sul mercato interno i prezzi alla produzione dell'industria diminuiscono dello 0,5% rispetto a maggio e aumentano dell'1,1% su base annua. Al netto del comparto energetico, la variazione congiunturale è nulla e si registra un incremento tendenziale pari a +0,6%. Sul mercato estero i prezzi alla produzione dell'industria rimangono invariati rispetto a maggio, risultato di un decremento dello 0,1% per l'area euro e di un aumento dello 0,1% per l' area non euro. Su base annua si registra un aumento dello 0,2% (+0,3% area euro, +0,2% area non euro).Nel trimestre aprile-giugno 2019 si stima una flessione congiunturale dei prezzi alla produzione dell'industria (-1,1%). Dall'inizio del 2019 si rileva una crescita tendenziale del 2,4%; la dinamica dei prezzi è più sostenuta sul mercato interno (+2,9%) rispetto a quello estero (+0,6%). Nel mese di giugno 2019, per il mercato interno le variazioni tendenziali positive più significative si registrano nei settori dei prodotti farmaceutici (+2,2%), dei mezzi di trasporto (+2,0%) e in quello del settore delle industrie tessili (+1,5%). Per il mercato estero, area euro, si segnalano variazioni tendenziali positive nei settori dei prodotti chimici (+1,3%) e dei macchinari e attrezzature (+1,1%) mentre, per l'area non euro, nei settori alimentare e delle industrie tessili (entrambi +1,6%) e dell'industria del legno della carta e stampa (+,1,5%). Per quanto riguarda i prodotti petroliferi raffinati, si rilevano variazioni negative su base annua sia per il mercato interno (-5,2%) sia per il mercato estero (area euro -4,9%, area non euro -10,2%).A giugno si stima che i prezzi alla produzione delle costruzioni crescano dello 0,1% in termini congiunturali. Su base annua, invece, si registra una flessione dello 0,4%.