Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

L'Ufficio di Statistica Destatis ha indicato una variazione positiva dello 0,3% ad agosto rispetto al mese precedente. Il dato è risultato superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un decremento pari allo 0,2%. A luglio la produzione industriale era diminuita dello 0,4% su base mensile, rivisto da -0,6%. Su base annua il dato è in flessione del 4% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Nel mese di giugno in Francia la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 5,020 miliardi di euro, superiore a quello rilevato in precedenza (pari a 4,540 mld).Le esportazioni sono aumentate a 42,8 miliardi di euro da 42,2 mld di euro e le importazioni si sono attestate a 47,8 mld dai 46,9 mld di euro del mese precedente.

L'Istituto Nazionale di Statistica spagnolo ha comunicato che la produzione industriale in Spagna in agosto (stima provvisoria) è cresciuta dell'1,7% rispetto allo stesso periodo del 2018 dal +1,2% della rilevazione di luglio (rivista da +0,8%). Gli analisti avevano stimato un incremento della produzione industriale dello 0,1% su base annuale.

In Italia l'Istat rende noto che ad agosto 2019 si stima, per le vendite al dettaglio, una diminuzione congiunturale dello 0,6% in valore e in volume. Sono in flessione sia le vendite dei beni alimentari (-0,9% in valore e -1,0% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (-0,3% in valore e -0,4% in volume).Nel trimestre giugno-agosto 2019, rispetto al trimestre precedente, le vendite al dettaglio aumentano dello 0,9% in valore e dello 0,8% in volume. Sono in aumento sia le vendite dei beni alimentari (+1,0% in valore e +0,5% in volume) sia quelle dei prodotti non alimentari (+0,9% in valore e +1,0% in volume).Su base annua, le vendite al dettaglio registrano un aumento dello 0,7% in valore e dello 0,5% in volume. Sono in crescita sia le vendite dei beni alimentari (+1,1% in valore e +0,1% in volume), sia quelle dei beni non alimentari (+0,4% in valore e +0,8% in volume).Per quanto riguarda le vendite dei beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali eterogenee per i gruppi di prodotti. Gli aumenti maggiori riguardano Mobili, articoli tessili, arredamento (+2,6%) e Prodotti di profumeria, cura della persona (+2,2%), mentre le flessioni più marcate si registrano per Elettrodomestici, radio, tv e registratori (-1,7%) e Cartoleria, libri, giornali e riviste (-1,6%).Rispetto ad agosto 2018, il valore delle vendite al dettaglio aumenta dell'1,2% per la grande distribuzione, mentre diminuisce dello 0,5% per le imprese operanti su piccole superfici. In crescita il commercio elettronico (+19,4%).