Molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania, l'Ufficio federale di statistica (Destatis) ha reso noto che nel mese di settembre in Germania le Vendite al Dettaglio hanno fatto segnare un incremento del 3,4% su base annuale e in termini reali dal +3,1% della rilevazione precedente (rivisto al ribasso dal +3,2%), risultando in crescita del 3,5% in termini nominali. Su base mensile l'indice ha fatto segnare una crescita pari allo 0,1% dopo il calo dello 0,1% precedente (rivisto da +0,5%). Gli analisti avevano previsto un incremento pari allo 0,3%.

In Francia l'Ufficio di Statistica Insee ha pubblicato i dati preliminari sull'inflazione. Nel mese di ottobre l'indice dei prezzi al consumo è atteso in calo dello 0,1% su base mensile (consensus +0,1%) dopo la flessione dello 0,3% della rilevazione precedente ed è atteso in crescita dello 0,7% su base annuale (a settembre era cresciuto dell'o 0,9%). L'indice armonizzato dovrebbe rallentare allo 0,9% su base annua dal +1,1% di settembre e diminuire dello 0,1% su base mensile dopo un calo dello 0,4% precedente.

Continua a crescere l'economia spagnola nel terzo trimestre del 2019, a un ritmo costante rispetto al secondo trimestre. Il Pil preliminare è cresciuto dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, pari alle attese e alla rilevazione del trimestre precedente. Rispetto allo stesso periodo del 2018 il Pil è cresciuto del 2%, pari alla lettura precedente e superiore alle attese (+1,9%).

Secondo i dati dell'Istat, a settembre 2019 la stima degli occupati risulta in leggero calo (-0,1%, pari a -32 mila unità) rispetto ad agosto mentre il tasso di occupazione resta stabile al 59,1%.L'occupazione è in diminuzione per entrambe le componenti di genere; aumenta tra gli under 35 (+16 mila) mentre cala da 35 anni in poi (-49 mila). L'andamento dell'occupazione è sintesi della crescita dei dipendenti a termine (+30 mila) e della diminuzione sia dei permanenti (-18 mila) sia, soprattutto, degli indipendenti (-44 mila).Le persone in cerca di occupazione sono in aumento (+3,0%, pari a +73 mila unità nell'ultimo mese). La crescita della disoccupazione riguarda entrambe le componenti di genere e coinvolge tutte le classi d'età tranne i 25-34enni. Il tasso di disoccupazione sale al 9,9% (+0,3 punti percentuali).La stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni a settembre è in calo (-0,6%, pari a -77 mila unità) per entrambe le componenti di genere. Il tasso di inattività scende al 34,3% (-0,2 punti percentuali).Nel terzo trimestre 2019 l'occupazione è sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente sia nel complesso sia per genere. Nello stesso periodo aumentano sia i dipendenti permanenti (+0,2%, +27 mila) sia quelli a termine (+0,8%, +25 mila) mentre risultano in calo gli indipendenti (-1,1%, -59 mila); si registrano segnali positivi in tutte le classi di età, ad eccezione dei 35-49enni.Alla stabilità degli occupati si associa, nel trimestre, il calo delle persone in cerca di occupazione (-1,9%, pari a -48 mila) e una lieve diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,1%, -9 mila).Su base annua l'occupazione risulta in crescita (+0,5%, pari a +111 mila unità). L'espansione riguarda sia donne sia uomini e tutte le classi d'età fatta eccezione per i 35-49enni. Al netto della componente demografica la variazione è positiva per tutte le classi di età. La crescita nell'anno è trainata dai dipendenti (+226 mila unità nel complesso) e in particolare da quelli permanenti (+214 mila), mentre calano gli indipendenti (-115 mila).Nell'arco dei dodici mesi, la crescita degli occupati si accompagna a un calo dei disoccupati (-4,8%, pari a -129 mila unità) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-1,0%, pari a -137 mila).