Diverse le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

L'Ufficio Federale di Statistica Destatis ha reso noto che i prezzi alle importazioni in Germania nel mese di ottobre sono aumentati dello 0,1% su base mensile dal +0,6% precedente, risultando superiori alle attese fissate su un calo mensile pari allo 0,2% e sono scesi del 3,5% su base annuale, dal -2,5%, attestandosi però sopra la flessione attesa del 3,6% su base annua. I prezzi delle esportazioni sono invece rimasti invariati su base mensile diminuendo dello 0,2% rispetto a ottobre
2018.

La fiducia delle famiglie sulla situazione economica è cresciuta a novembre. L'indice sintetico si è attestato a 106 punti, al di sopra della media di lungo termine (100). Le attese erano fissate su un indice pari a 103 punti.

Secondo quanto riportato dall'Istat, a novembre 2019, l'indice di fiducia dei consumatori è peggiorato da 111,5 a 108,5. Più in particolare, il calo di fiducia ha interessato la componente economica (da 127,2 a 116,3), quella attuale (da 107,9 a 106,8) e, infine, quella futura (da 116,1 a 110,2). Solo il componente personale è leggermente migliorato, passando da 105,4 a 105,8.Per quanto riguarda il clima di fiducia delle imprese, l'indice (IESI, Istat Economic Sentiment Indicator) è leggermente migliorato passando da 98,9 a 99,1.L'indice di fiducia nella produzione si è indebolito da 99,5 a 98,9. Sia le valutazioni sul portafoglio ordini che le aspettative sulla produzione sono diminuite (i saldi
relativi sono passati da -16,6 a -19,1 e da 5,4 a 5,1, rispettivamente). Le valutazioni sugli inventari sono passate da 5.0 a 3.8.L'indice di fiducia nelle costruzioni è regredito da 141,3 a 137,1. Entrambe le sue componenti sono cambiate in peggio: le valutazioni sui libri degli ordini / piani di