Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania il surplus della bilancia commerciale a novembre 2019 e si e' attestato a 18,3 miliardi di euro da 20,2 miliardi di novembre 2018. In termini destagionalizzati, il saldo della bilancia commerciale estera è in avanzo di 18,3 miliardi di euro dai 20,6 mld rilevati a ottobre. L'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha inoltre riportato che le esportazioni sono diminuite del 2,9% rispetto a un anno fa mentre le importazioni sono diminuite dell'1,6% nello stesso periodo. Rispetto a ottobre le esportazioni sono scese del 2,3% mentre le importazioni sono diminuite dello 0,5%.

Migliora la produzione industriale tedesca: l'Ufficio di Statistica Destatis ha indicato una variazione positiva dell'1,1% a novembre rispetto al mese precedente. Il dato è risultato superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un incremento pari allo 0,7%. A ottombre la produzione industriale era diminuita dell'1% Su base annua la produzione industriale e' scesa del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Secondo i dati dell'Istat, a novembre 2019, gli occupati crescono di 41 mila unità rispetto al mese precedente (+0,2%), con un tasso di occupazione che sale al 59,4% (+0,1 punti percentuali). Il tasso di disoccupazione risulta comunque stabile al 9,7%.L'andamento dell'occupazione è sintesi di un aumento della componente femminile (+0,3%, pari a 35 mila) e di una sostanziale stabilità di quella maschile. Gli occupati crescono tra i 25-34enni e gli ultracinquantenni, mentre calano nelle altre classi d'età; al contempo, aumentano i dipendenti permanenti (+67 mila) a fronte di una diminuzione sia dei dipendenti a termine (-4 mila) sia degli indipendenti (-22 mila).In crescita risultano anche le persone in cerca di lavoro (+0,5%, pari a +12 mila unità nell'ultimo mese). L'andamento della disoccupazione è sintesi di un aumento per gli uomini (+1,2%, pari a +15 mila unità) e di una lieve diminuzione tra la donne (-0,2%, pari a -3 mila unità); crescono i disoccupati under 35, diminuiscono lievemente i 35-49enni e risultano stabili gli ultracinquantenni. La stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni a novembre è in calo rispetto al mese precedente (-0,6%, pari a -72 mila unità), e la diminuzione riguarda entrambe le componenti di genere. Il tasso di inattività scende al 34,0% (-0,2 punti percentuali).Anche nel confronto tra il trimestre settembre-novembre e quello precedente, l'occupazione risulta in crescita, seppure lieve (+0,1%, pari a +18 mila unità), con un aumento che si distribuisce tra entrambi i sessi. Nello stesso periodo aumentano sia i dipendenti a termine sia i permanenti (+62 mila nel complesso), mentre risultano in calo gli indipendenti (-0,8%, -43 mila); inoltre, si registrano segnali positivi per i 25-34enni e per gli over 50, negativi nelle altre classi.Gli andamenti mensili si confermano nel trimestre anche per le persone in cerca di occupazione, che aumentano dello 0,3% (+7 mila), e per gli inattivi tra i 15 e i 64 anni, in diminuzione dello 0,4% (-59 mila).