Non molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

Nel suo World Economic Outlook il Fondo Monetario Internazionale indica per il 2020 un calo del PIL globale del 3% a causa del lockdown per il covid19, seguito da un rimbalzo del 5,8% nel 2021. Il rimbalzo è comunque basato su elementi molto incerti e in ogni caso il livello del PIL 2021 sarà inferiore a quello previsto prima della crisi coronavirus.

Il Fondo monetario internazionale ha tagliato drasticamente le stime sul Pil italiano per il 2020 a -9,1% dal +0,5% previsto a fine gennaio, indicando un ritorno alla crescita nel 2021, con una stima di +4,8%. Tra le grandi economie mondiali, l'Italia è dunque quella che potrebbe pagare il prezzo più alto alla crisi economica provocata dal coronavirus.

Secondo il Fondo monetario internazionale, l'emergenza porterà elevati tassi di disoccupazione in tutte le economie mondiali: con riferimento all'Italia, la disoccupazione stimata per il 2020 è del 12,7% (2,7 punti in più rispetto all'anno precedente) seguita da un calo al 10,5% nel 2021. Nel resto d'Europa, in Germania il tasso di disoccupazione dovrebbe passare dal 3,2 al 3,9%, mentre in Francia potrebbe raggiungere il 10,4%. Più fosche le prospettive del mercato del lavoro in Spagna dove il tasso di disoccupazione potrebbe passare dal 14,1% del 2019, al 20,8% nel 2020 per poi scendere leggermente al 17,5% nel 2021.

Aste in Europa:
- In Francia l'Agenzia del Tesoro AFT ha collocato 7,871 miliardi di euro in bond (BTF) a breve termine. Nel dettaglio sono stati assegnati 4,497 miliardi di euro in BTF a 3 mesi con rendimento negativo al -0,476% da -0,514% precedente e bid to cover pari a 1,85 volte. Sono poi stati assegnati 480 milioni di euro in BTF a 15 settimane con rendimento al -0,488% da -0,477% e bid to cover a 4,14 e 1,997 milioni di euro in BTF a 6 mesi al -0,445% dal -0,479% con rapporto di copertura al 1,82. Infine sono stati collocati 897 milioni di euro in BTF a 12 mesi al -0,431% da -0,465% e bid to cover pari a 3,43.
- Rendimenti in crescita per le Letras a 6 mesi e a 12 mesi. Nell'asta di questa mattina il Tesoro spagnolo ha collocato titoli per un totale di 6,875 miliardi di euro. Le Letras a 6 mesi, collocate per 1,123 di euro, hanno segnato un rendimento negativo pari allo -0,010%, superiore al -0,505% dell'asta precedente. La domanda è stata pari a 2,7 volte l'offerta. Le Letras a 12 mesi, collocate per un totale di 5,752 miliardi di euro, hanno segnato un rendimento dello 0,16%, in crescita dal -0,489% registrato nell'asta precedente.

Diminuiscono i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 262,359 miliardi di euro, dai 266,406 miliardi della lettura precedente. Salgono a 15 milioni di euro i presti marginali, da 12 milioni della rilevazione precedente.

Spread BTP/Bund a 215 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta all' 1,77%.

(CC - www.ftaonline.com)