Debolezza ma non ancora inversione a mo’ di orso: il “downside” dei Btp li sta riportando su livelli da valutare con grande attenzione. L’impressione è che si potrebbe determinare ora una nuova fase di lateralità, sebbene si evidenzino alcuni segnali negativi:

  • le medie mobili veloci sono improntate all’ingiù;
  • i primi supporti sono stati forzati al ribasso;
  • la media mobile a 200 su scadenze lunghe e lunghissime si avvicina in molti casi ma è ancora inclinata verso l’alto, trend inevitabile data la rapidità della correzione delle ultime sedute ma dopo un lungo periodo rialzista. 

Queste le quote da sorvegliare

Analizzando le diverse scadenze ecco un quadro dei livelli da seguire, solo sotto i quali scatterebbe un deciso “sell”.

  • Btp 2,8% 2067 (Isin IT0005217390): sui 107,8 euro della chiusura di venerdì ha perso molto dello sprint autunnale. Attenzione ora ai 102,8, importante supporto verso cui nelle prossime settimane potrebbe spingersi anche la m.m. a 200 sedute, trasformandosi così in area di netta inversione. La media si colloca adesso sui 97,2; quindi c’è ancora una certa distanza, che tende però a ridursi sempre più. Da segnalare però il fatto che stocastico e indicatore di momentum sono ai minimi, il che può far pensare a un possibile rimbalzo, come già fatto confidare dal veloce sussulto di venerdì pomeriggio.
  • Btp 3,25% 2046 (Isin IT0005083057): la seduta in verde di venerdì ha portato a una chiusura che delinea una possibile nuova linea di difesa sui 121,4, originatasi nelle ultime quattro giornate di Borsa. Il primo supporto è ancora lontano, collocandosi sui 113, dove scatterebbe una fase nettamente ribassista.