Improvvisamente è scoppiata una piccola mania per le obbligazioni in dollari trattate sull’“Otc”. Le richieste di analizzare questo mercato molto dinamico crescono, anche perché nella fase attuale è qui il migliore rapporto rischio/rendimento. Con quotazioni in alcuni casi scese sotto la pari ma soprattutto con spread denaro/lettera sempre contenuti, al contrario di quanto avviene per quelle trattate sul regolamentato italiano. Considerando la situazione in atto, un rapporto rischio/rendimento così favorevole non si riscontra in altri settori obbligazionari a elevato rating, con in più il fattore dollaro, visto favorevolmente almeno nel breve/medio termine. Per tutti questi motivi oggi proponiamo tre titoli che soddisfano appunto tali requisiti: buoni rating, yield significativi e liquidità eccellente. Il fatto che siano sull’“Otc” può costituire per alcuni un deciso ostacolo ma per un giorno vogliamo soddisfare le richieste di chi chiede di seguire anche questo infinito mercato.

Scadenze dal 2020 al 2023

Le tre emissioni scelte hanno vite residue mediamente corte.

  • General Motors 3,2% scadenza 13/7/2020 (Isin US37045XAY22): a taglio 2.000 Usd, ieri è stato trattato a 99,5 con rendimento lordo del 3,45%, “duration” di 2,5 e uno spread denaro/lettera di soli 20 punti base. Il rating è BBB e la vasta proposta di bond del costruttore automobilistico è presente su molti listini europei. Il 3,2% era sceso all’inizio del 2016 sotto i 98, per poi salire a massimi di 102,5.
  • Amazon 3,3% scadenza 5/12/2021 (Isin US023135AM87): a taglio 2.000 Usd, quota sui 100,2 con rendimento lordo del 3,23%, “duration” di 3,8 e uno spread denaro/lettera di circa 20/30 punti base. Il rating di Amazon è AA- e le sue obbligazioni sono presenti su molte Borse europee. Il 3,3% è sui minimi storici e si caratterizza per una volatilità media bassa.