La World Bank Sustainable 5,8% Lg21 Inr (Isin XS1442212145 – valuta rupia indiana – lotto minimo 150.000 Inr = 1.896 euro) è una delle due in tale divisa presenti sul Mot. Ha il vantaggio di quotare su livelli più bassi rispetto all’Ebrd Tf 6% Fb23 Inr (Isin XS1766853367), con scambi modesti ma continuativi e con “spread” sui 70/80 pb. Ha una volatilità contenuta, sebbene il suo grafico sia nervoso, per effetto però quasi solo delle fluttuazioni da differenziale denaro-lettera.

La Bei Green Bond 1,25% Nv20 Cad (Isin XS1314336204 – lotto 1.000) è di fatto il migliore strumento per operare su una scadenza medio/corta relativamente alla divisa canadese grazie a “spread” solitamente contenuti e alla quotazione in corso sotto 100.

Sempre in Cad ma per una scadenza lunga la World Bank Sustainable 1,5% Lg27 (Isin XS1639852505 – lotto 2.000) si caratterizza invece per spread più ampi (circa 150 – 200 pb), conseguenza di scambi modesti. Dai minimi dell’anno a 94,8 è salita a oltre 102 Cad, con un movimento dettato dal timore che anche Ottawa segua la politica della Fed in termini di riduzione dei tassi di interesse.

La World Bank Sustainable 8,25% Mz22 Try è una delle “green” più trattate su Borsa Italiana a fianco di alcune in dollari Usa. Quota sui 91/91,5 Try contro minimi dell’anno a 71 Try con “spread” medi di circa 50 pb. Naturalmente si tratta dell’emissione maggiormente speculativa fra le “green”, data la moneta di denominazione appunto in lire turche. 

Molte valute…e anche l’euro