Il mercato primario italiano si sta muovendo in maniera veloce, sfruttando l’occasione dei tassi ai minimi storici per proporre numerose nuove emissioni. Nella puntata odierna di Bond oggi dedichiamo la rubrica proprio a questo segmento, valutandone l’interesse o meno ma analizzando anche il comportamento di altre obbligazioni presenti sul secondario. 

Arriva un’altra Alerion

Con una cedola al 3,125% (Isin XS2083187059) è atteso il debutto alle ore 9.00 sul Mot della nuova emissione di Alerion Clean Power, destinata al pubblico “retail”. La durata del prestito sarà di sei anni. Per ora le informazioni si limitano a poco altro ma appena disporremo di tutti i dettagli analizzeremo questa inedita proposta. Vale la pena fare allora il punto della precedente obbligazione di Alerion, la 3,75% 2024 (Isin IT0005333627 - lotto 1.000) emessa nel giugno 2018. Da giorni quota sui 102,7- 102,8, livello su cui si era già attestata nel corso dell’estate e quindi supporto significativo. I volumi restano allineati alla media degli ultimi mesi. Attiva nel settore dell’energia rinnovabile, la società è quotata in Borsa e il relativo titolo si muove da tempo in una fascia di lateralità fra 2,5 e 2,8 euro, costituendo un importante indicatore da seguire da parte anche dell’obbligazionista.

Tamburi gira sui 100

La recente nuova emissione di Tamburi Investment Partners a cedola 2,5% scadenza 2024 (Isin XS2088650051 – lotto 100.000 euro – importo globale 300 milioni di euro) è quotata su due Borse. Titolo destinato agli operatori professionali, per ora non fornisce indicazione di scambi sul secondario relativamente alla Borsa del Lussemburgo e ad alcune piattaforme specializzate, mente su Borsa Italiana è decisamente più attivo. La quotazione non si sposta dai 100/100,1 pur con qualche tentativo di salire verso 100,3. Ieri ha registrato una ventina di contratti.