Borsa italiana azzera guadagni nel finale: Ftse Mib -0,02%.

Mercati azionari europei incerti. Wall Street in progresso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,5%, Nasdaq Composite +0,3% (nuovo massimo storico intraday). A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,02%, il Ftse Italia All-Share invariato, il Ftse Italia Mid Cap a +0,16%, il Ftse Italia Star a -0,05%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di marzo, una crescita di 263 mila nuovi impieghi. Il dato e' risultato nettamente superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 187 mila posti di lavoro. Rivista al ribasso tuttavia la rilevazione precedente a 245 mila unità, da 298 mila. L'Institute for Supply Management ha comunicato che l'indice ISM non manifatturiero USA e' in crescita nel mese di marzo a 55,2 punti dai 57,6 punti di febbraio. Il dato e' risultato inferiore alle previsioni degli economisti fissate su un indice pari a 57 punti. L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 27 marzo, le scorte di petrolio negli USA sono aumentate di 1,566 miliardi di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento di 435 milioni di barili. Secondo l'indagine di Markit l'indice PMI della produzione vomposita nell'eurozona finale a marzo ha raggiunto il valore più alto in 71 mesi con 56,4 punti, da 56 di febbraio, in lieve contrazione rispetto alla stima flash pari a 56,7 punti. In Italia Markit Economics ha comunicato che nel mese di marzo l'indice PMI dei servizi è sceso a 52,9 punti, in flessione rispetto al valore record su 14 mesi di febbraio pari a 54,1 punti.